Nuovo blackout nel centro storico di Teramo, con centinaia di utenze rimaste senza energia elettrica nella serata di ieri. A fare il punto della situazione è stato il sindaco Gianguido D'Alberto, che ha evidenziato come i continui disservizi stiano assumendo dimensioni sempre più preoccupanti e difficilmente tollerabili.
Intorno alle 21:40, secondo quanto comunicato da Enel, un guasto sulla linea di media tensione a servizio di Piazza Martiri e dell'intero centro storico ha provocato l'interruzione dell'erogazione dell'energia. Le manovre effettuate da remoto dal centro operativo hanno lasciato disalimentate due cabine, con ripercussioni su circa 300 utenze.
L'Amministrazione comunale ha immediatamente avviato un'interlocuzione con l'azienda elettrica, sollecitando il ripristino del servizio e la risoluzione delle criticità. Successivamente, grazie a un intervento manuale sul posto, è stato possibile isolare il tratto interessato dal guasto e riportare gradualmente l'energia a tutte le utenze coinvolte intorno alle 22:10.
Nelle prossime ore i tecnici proseguiranno le verifiche per individuare con precisione l'origine del problema, localizzato su una tratta interrata, e procedere con gli interventi necessari. Enel ha inoltre annunciato un programma di rinnovo delle tratte interessate dall'episodio, tema sul quale il Comune intende aprire un confronto immediato con l'azienda per pianificare interventi efficaci.
Il sindaco D'Alberto ha sottolineato come i ripetuti distacchi registrati negli ultimi giorni confermino una situazione di fragilità della rete elettrica, con pesanti ripercussioni per cittadini e attività economiche. Da qui la richiesta di interventi strutturali e definitivi, capaci di garantire la continuità del servizio ed evitare il ripetersi di analoghi disagi sul territorio comunale.
Nel silenzio assordante delle macroaree e di altri assenti organismi di quartiere, tutto si è fatto muto.Fatta eccezione per il sindaco D'Alberto e del consigliere comunale Luca Corona, Teramo ha fatto registrare anche un generale Blackout politico. Se per molti non è un problema per tanti cittadini teramani alle prese con gli alimenti surgelati, gli elettrodomestici saltati, le malattie respiratorie di chi ha bisogno del funzionamento del condizionatore o del respiratore automatico, la sicurezza della corrente elettrica nella solitudine, varie ed eventuali, un blackout è un dramma sociale, i blackout ripetuti una tragedia.
Alcuni comitati si attendono e chiederanno a Sandro Mariani, presidente della commissione di vigilanza, un tavolo con Enel.
Ci sarà risposta?
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