Donatella. Marilena. "Il Dopo di Noi".
25 anni di Anffas; 25 anni dalle prima riabilitazione; 25 anni e quelle tariffe ferme al palo del 2002; 25 anni tra lunghe liste di attesa e oltre 700 persone seguite; oltre 400 persone che vorrebbero essere seguire; oltre due anni di ci chiamano forse il mese prossimo.
25 anni e l'appartenenza viscerale del direttore Paolo D'Angelo e 25 anni per quell'uomo e la sua famiglia che fugge dal microfono, quell'Ercole D'Annunzio che avrebbe tanto da raccontare.
Storia di una famiglia che sa di umanità, di cuore, di restanza, di lotta, di costanza, di professionisti, di speranza, di consapevolezza, di fede, di amore e poi di amore e ancora di amore e in fondo di amor che move il sole e l'altre stelle.
Un impegno che parte dalle famiglie e si traduce, ogni giorno, in assistenza, riabilitazione e tutela dei diritti delle persone con disabilità. È questa la missione di ANFFAS, la più grande associazione italiana dedicata alle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, presente sul territorio nazionale con 166 associazioni locali, 66 enti aderenti e 17 organismi regionali. Una rete che segue oltre 30mila persone con disabilità e le loro famiglie.
Alla base dell’attività di ANFFAS c’è la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e il “Manifesto di Milano”, documento che considera la disabilità non come una condizione passiva ma come una relazione sociale, ponendo al centro dignità, inclusione e partecipazione.
A Teramo il percorso di ANFFAS inizia nel 1992 con la nascita dell’associazione locale. Negli anni sono stati avviati il Centro di Riabilitazione “Sant’Atto”, l’Ambulatorio dedicato all’Autismo e, più recentemente, la semiresidenza “La Dimora”. Dal 2026 la Fondazione Anffas Teramo è ufficialmente iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore come ETS.
Oggi la Fondazione segue circa 720 persone con disabilità grazie al lavoro di un’équipe multidisciplinare composta da circa 100 professionisti. L’obiettivo è garantire assistenza sanitaria, riabilitazione, inclusione sociale e sostegno alle famiglie attraverso una presa in carico globale della persona.
Tra i principali servizi erogati figura il Centro di Riabilitazione “Sant’Atto”, struttura specializzata in trattamenti ambulatoriali e domiciliari, dotata di piscina riabilitativa, palestre e ambulatori dedicati alla logopedia e alla neuropsicomotricità. La semiresidenza “La Dimora” può ospitare fino a 40 persone con disabilità grave, offrendo percorsi educativi e riabilitativi personalizzati. Attivo anche l’Ambulatorio dedicato all’Autismo, rivolto prevalentemente a bambini e ragazzi in età scolare e prescolare.
Accanto ai servizi sanitari e riabilitativi, la Fondazione gestisce inoltre lo Sportello S.A.I., uno spazio gratuito di ascolto, informazione e supporto burocratico aperto alle famiglie e all’intera cittadinanza.
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Ascoltate
Marilena https://www.youtube.com/watch?v=AZVpolU345w
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Donatella https://www.youtube.com/watch?v=H6-pnW3C730
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Paolo D'Angelo https://www.youtube.com/watch?v=gXOL9_Tub0c
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