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I Teramani non affittano agli stranieri

di Giancarlo Falconi
1 minuto

In tempi non sospetti, in tempi di persecuzione legale dell'umanità, erano gli ebrei, gli zingari, gli omosessuali, i protagonisti del manifesto della razza. Ora sono gli stranieri. Comprendo tutto. Non affitto agli studenti perchè mi rovinano l'appartamento, ma perchè non affittare agli stranieri? Se in regola con il permesso di soggiorno, se lavoratori, perchè? Per quale motivo? Perchè scriverlo? Perchè testimoniare il proprio razzismo? Un piccolo bigliettino preso in una mazzetta vicino ad una cassa di un bar. simile a molti altri. Ne abbiamo contati una decina con diverse tipologie, numeri telefonici, identità, ma con la priorità di negare l'affitto agli stranieri. L'Ignoranza umana non ha confine. I vicini siamo noi.

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Commenti

Giancà non generalizzare sempre... ci sono tanti che affittano agli stranieri....
che tristezza... mi vergogno
che tristezza... mi vergogno

@FDL ho trovato dieci cartelli. Mi bastano, lo sai perchè? Perchè li avranno letti in molti e nessuno si è lamentato, nessuno ha protestato. Chi tace acconsente. Mi vergogno....

Purtroppo chi ha qualche anno in più e qualche parente emigrato al mord e/o all'estero ricorda ancora quegli immondi cartelli che si vedevano a Torino negli anni del boom economico: VIETATO L'INGRESSO AI CANI E AI MERIDIONALI oppure in Svizzera GLI ITALIANI SONO PREGATI DI NON SPORCARE QUESTO LOCALE Purtroppo, del resto la mamma degli imbecilli è sempre incinta. Poi, però c'è da ricordare che tanti di questi che vengono da noi nella speranza di un mondo migliore, in realtà riempiono delle crepe che si sono formate nella nostra società. Certo i nostri giovani non si possono sporcare le mani in un cantiere ma nemmeno facendo lavori più remunerativi come idraulico, elettricista, saldatore ecc.molto meglio cercargli un impiego pubblico magari pietendo per anni dietro il politichetto di turno purchè riesca a superare l'onta di dover veramente lavorare e sudarsi il pane. Questi meschini no....possono sporcarsele le mani.........se le possono anche amputare magari in qualche incidente sul lavoro..........tanto sono neri, filippini.......albanesi, rumeni. Non dimentichiamoci mai che, se rispettano le regole, non sono niente di meno che alla nostra stessa stregua........esseri umani che durano fatica per vivere del loro lavoro. Diverso è il caso di chi è ai margini della legalità, di chi non si vuole affatto nè integrare, nè confrontare con noi considerandoci quasi stranieri in casa nostra ( L'Eurabia tanto invisa alla Fallaci ) ma per questi ci sono le leggi che debbono rispettare loro, come le dobbiamo rispettare noi. E poi, chiedo scusa,.ma è legale pubblicare un annuncio chiaramente razzista come quello citato nell'articolo?????????
certe volte rimango un pò sconvolto dalle generalizzazioni che si fanno, paragonare le leggi razziali a un bigliettino dove c'è scritto che non si affitta agli stranierei è assurdo. Poi che esista il razzismo è fuori di dubbio, ma non è nato certamente oggi e non è morto certamente ieri. Ma come al solito l'arte dell'indigno è molto presente negli italiani (di cui siamo maestri). Mia moglie è straniera e lavora a contatto con il pubblico ed è stata vittima anche lei di episodi, anche se spesso velati, di razzismo, ma nella maggioranza delle volte le persone la accolgono molto bene e gli dimostrano il loro affetto. Capisco che la sua pagina è una pagina dell'indigno, ma non affossiamoci oltre il dovuto come spesso facciamo noi teramani/italiani.
IO si, meglio di tanti altri........
Mi capita per lavoro di conoscere le varie sfaccettature del problema affitti. C'è lo studente che riesce a trovare a caro prezzo dei veri tuguri , da denucia, degli "stranieri" che pur di trovare un alloggio sono disposti a tutto, ma anche di conoscere realtà che vedono dei semplici proprietari che hanno acquistato un secondo appartamento con tanti sacrifici e forse con la liquidazione della pensione, pensando di arrotondarla con la pigione, hanno avuto la sfortuna di affittarla a persone sbagliate e hanno perso soldi e qualità del loro investimento, impossibile chiedere risarcimenti a chi non ha nulla. Questi fatti generano sfiducia e una forma di autotutela che spesso sfociano nella sintesi dell'annuncio citato dall'articolo di Giancarlo, ma non credo al razzismo ma ad un'assoluta incapacità della Giustizia Civile di tutelare chi ha ragione, sfiducia oramai radicata nel pensiero del semplice cittadino........senza parlare quello che succede nel mondo del lavoro e nei rapporti contrattuali. Saluti bruno de ruvo
Vorrei chiedere all'autore del'articolo se personalmente conosce cosa vuol dire affittare ad uno straniero. Spesso gli stranieri si allocano in un numero superiore a quello previsto o consentito in uno spazio vitale. Il blogger ha puntualizzato su un fattore razziale della situazione, secondo me strumentalizzandola. Perchè non si chiede a che prezzo vengono affittati gli alloggi agli stranieri? Una persona che affitta il proprio appartamento ad uno straniero facendosi pagare il posto letto, e l'appartamento in condivisione dello stesso a 10 persone, è meno razzista? Perchè gridiamo e ci scandalizziamo dell'apparenza? Basta fare i perbenisti, quanti di noi guardano la pagliuzza degli altri e non la trave nel proprio occhio? Mi aspetto che un giorno, il sig. Falconi faccia un articolo autocritico, senza puntulamente puntare il dito. E quelle persone che commentano l'articolo, perchè non ci fanno conoscere le loro esperinze personali, il loro vivere per gli altri?

@Anonimo...certo che un anonimo che vuole conoscere le esperienze personali di ognuno di noi...suona molto anonimo..;)

...con il lavoro non e' che va meglio..proprio stamane ho letto un annuncio di fronte l'ospedale: cercasi ragazza seria,italiana,per assistenza ad anziani e lavori domestici...gente povera d'animo purtroppo...ma per gli affittuari mi consolo con la soddisfazione che la maggior parte delle fregature le prendono propio da chi non e' straniero..sono certa di questo!!
Se si vuole conosvere il mio vivere per gli altri, io almeno ho da riferire alcune cosette: Personalmenmte ho iniziato nel 1978 c/0 l'istituto PaoloVI di pescara (città dove allora studiavo ) dove aiutavo nell'assistenza a ragazzi con forti ritardi anche mentali affidati unicamente alle cure di un gruppetto di suore che li trattavano come figli pur nel loro piccolo e potrei andare avanti per quaqlche dozzina di righe, potrei invece provocatoriamente rispondere con le parole di J. F. Kennedy: "Non chiediamoci cosa l'America può fare per me ma, piuttosto cosa io posso fare per essa" E noi di rimando chiediamoci: " Cosa noi possiamo fare per gli altri invece di chiederci cosa gli altri fanno per noi". Ma temo che sia fiato sprecato.
@Anonimo...caro il mio anonimo,quando un giorno ti verra' rifiutato un appartamento, una stanza,un lavoro,un saluto e dio sa quant'altro solo perche' sei diverso forse sparlerai un po' di meno....macche' strumentalizzazione...e' la verita' punto.Ne ho conosciuti diversi che ragionano cosi' ,ma non tanto per una questione economica ma per il fatto che gli faceva schifo avere a che fare con gente di colore in special modo!!...ovviamente non generalizzo,pero' questi casi ci sono..e ad oggi e' una vergogna!!
Bhò...gli italiani non erano razzisti manco dopo le Leggi Razziali....forse la cosa è molto semplice e poco scandalosa....gli stranieri che ti fanno danni in casa o che non ti pagano bollette e canoni non li riacchiappi più nè hai modo di recuperare il credito...magari qualcuno c'è rimasto fregato ed ora vuole evitare di ricaderci di nuovo.
io ho affittati ad italiani e stranieri... il problema è la serietà delle persone. nell'esperienza personale determinati stranieri creano più problemi che di altri!

Io discrimino le persone dall'educazione. Le persone, appunto...

schifo per l'ignoranza di chi ha messo l'annuncio...ignoranza forse non è il termine appropriato, voglio dire mancanza di intelligenza, ma non solo intelligenza emotiva, anche pratica: non possiamo negare ai proprietari il diritto di scegliere i loro affittuari, ma nella ricerca dell'affittuario ideale si deve tenere conto dell'affidabilità sia economica che di gestione della casa, ...in questo annuncio si dà per scontato che gli stranieri non posseggano queste qualità...probabilmente i proprietari hanno avuto esperienze negative con gli stranieri...ma è appunto da ignoranti razzisti credere che tutti gli stranieri siano uguali... la serietà, l'affidabilità, la bontà d'animo non hanno colore, nè razza, nè religione, ma solo chi le possiede sa riconoscerle e chi ha messo l'annuncio non possedendole non è in grado di riconoscerle quindi, visto il razzismo imperante, ha deciso di mettersi al sicuro tagliando fuori tutti gli stranieri...sono quegli stessi che giudicano gli altri in base al titolo di studio, alla professione, al conto in banca , all'abbigliamento, alle uscite, all'automobile, in breve in base allo status che essi stessi gli attribuiscono...coloro che non riescono a superare 'l'onta di sudarsi il pane' proprio come scrive portobello... ho letto con interesse il suo commento che condivido pienamente ...io qualche anno ce l'ho, mio padre sicuramente qualcuno in più, immigrato a 18 anni in svizzera, discriminato...racconta che era innamorato di una ragazza del posto e il padre si oppose...meglio così, altrimenti non sarei nata io :)
Il pregiudizio purtroppo è duro a morire. Un paese di emigrati come il nostro dovrebbe ben sapere quanto possa essere cocente la discriminazione e lo stereotipo appiccicato al "diverso", i nostri emigranti sono stati i "diversi" in America, in Germania, in Svizzera, in Piemonte ed in Lombardia. Evidentemente ce ne siamo scordati. Ho letto tra gli interventi tanti luoghi comuni ma nessuno si è chiesto se questi aspiranti locatori sono disposti a comportarsi in conformità con la legge, che so: regolare contratto registrato ed altre piccole inezie legali che vengono comunque disattese, certo che poi in caso di danni e/o mancati pagamenti di pigioni sono costretti a prendersela in quel posto, e ben gli stà.
Oh pover a me duva sam arr'vit!!!! io continuo a vergognarmi di venire da una città razzista... ''determinati stranieri creano più problemi che di altri!''...''cercasi ragazza seria,italiana''.... maròòòòòòòòòòòò m s'azzat la pell... Scusa Giancà non leggo oltre.
Giancà fai una cosa, visto che sull'annuncio c'è il n° di telefono, perchè non provi a chiamare il proprietario dell'appartamento, casomai fallo chiamare da un amico con accento dell'Est europeo o Nordafricano e, dopo, raccontaci le tue impressioni, è giusto ascoltare anche i suoi motivi e capire se è, in realtà, un MINGHIONE oppure si è semplicemente "scottato" da poco.....poi le belle parole siamo tutti capaci di scriverle. grazie e saluti bruno

@ Bruno ne ho controllati sei. su dieci....Minghioni....

fossi in lei cambiarei il titolo del post. Scrivere : "i teramanani", è una generalizzazione ridicola.
quante parole... quante parole... ma chi di voi ha mai affittato agli "stranieri"..? Purtroppo è vero... determinate culture hanno un rispetto pari a zero delle proprietà altrui... posso portare parecchie testimonianze.... p.s. @La Patty.... ho un piccolo appartamento in locazione.... la metà non è italiana....
IO ho affittato ad albanesi bellissima gente e rispettosissima ho affittato ad eritrei enormemente pignoli e regolari, sono diventati miei amici ho affittato a rumeni meno "socievoli" ma regolari e corretti sarà che c'ho avuto culo ma affittando anche ad universitari e universitarie posso garantire molto meglio gli stranieri
Potrebbe anche esserci un motivazione contrattuale, nel senso che al proprietario potrebbe interessare dare l'immobile per un periodo più lungo, cosa che in caso di studenti o stranieri sarebbe difficile. Così facendo non si troverebbe nella situazione di trovare ogni anno dei nuovi inquilini. No ci dev'essere per forza, ogni volta una motivazione discriminatoria....
L'ignoranza non e rifiutarsi di affittare casa gli stranieri di certi paesi ,anzi e prorpio perche non si ignora il fatto che non rispettano le regole e il loro distruggere gli alloggi che a fatto in modo che chiunque abbia una casa di proprietà magari comprata con sacrifici non voglia darla certe razze che si sa la cultura dell'inciviltà che anno.E lo può capire solo e soprattutto chi li a avuti come vicini di casa o nel proprio stabile come e impossibile la convivenza con certi stranieri. Gli stranieri in condominio creano danni e disagi e meno si affitta a loro più ci si allontanera dal degrado e sporcizia e svalutazione in qui interi quartieri e condomini versano.