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Teramo: Gli Indici di Vulnerabilità sismica vanno ricalcolati tutti? Dissonanze sulla Noè Lucidi...

di Giancarlo Falconi
3 minuti

A Scuola si.
A Scuola no.
Prima considerazione assoluta.


Siamo nel cratere non per pettegolezzo ma per cronaca nota.
Tre grossi terremoti.
Agosto 2016.
Ottobre 2016.
Gennaio 2016.
Uno ogni due mesi.
Tutti a Teramo desiderano scuole capaci di resistere a un certo grado di sismicità.
Forse con tempi e modi sbagliati, sicuramente con un certo grave ritardo, il 2009 è molto lontano, il 2003 è preistoria, ma ora, l'unica strada da perseguire è la sicurezza delle proprie abitazioni, degli edifici pubblici, scuole in primis. 

Seconda considerazione.
La scuola Noè Lucidi, su cui i cittadini di Teramo hanno investito milioni di euro credendo di avere un edificio scolastico con un indice di sismicità superiore a 0,6, potrebbe avere un grado di resistenza al sisma dissimile, se non molto inferiore, da quello calcolato dai tecnici del comune di Teramo. 
Se fosse vero, sarebbe opportuno, porsi qualche domanda e cercare eventuali responsabilità

La storia è recente.
Si parte da un semplice accesso agli atti.
Genitori con professionalità specifiche e in grado di saper leggere e scrivere di tecnicismi.
Capaci di valutare attentamente i calcoli e comprendere la difformità dei dati in origine da inserire e quindi, di sintesi in uscita.
Il dubbio è manifesto soprattutto dai dati utilizzati in entrata del procedimento per calcolare l'indice finale.
Dissimulando  le forze sismiche.
Utilizzate più basse di quelle previste dalle norme tecniche per le costruzioni del d.m 2008.
Mimetizzando la differenza tra la Noè Lucidi come edificio regolare o irregolare su pianta.
Semplicemente richiamando una normativa invece di un'altra più recente.

Il Presente?
Il sindaco Brucchi ha ordinato la riapertura della Noè Lucidi, senza un effettivo indice di valutazione sismica.
Avrebbe potuto, per scrupolo, attendere il nuovo indice calcolato e regolato dal decreto ministeriale.
Invece, no.
La Noè Lucidi riaprirà Lunedì 20 Febbraio.
Ci vorranno altre due settimane come il minimo dei tempi di attesa.
Ci sono voluti 15 anni per rispettare una normativa, non si baderà,ora, al capello.
Ecco, forse, non era l'esempio giusto.
Un pò come i calcoli degli attenti ingegneri incaricati.
I genitori dei piccoli studenti hanno il diritto di conoscere il vero indice di vulnerabilità sismico?
Hanno per legge e trasparenza, il diritto di scegliere per sicurezza, in quale istituto poter iscrivere i propri figli?
Hanno il dovere di non far rientrare i propri figli in una scuola che non ritengono sicura?

La domanda finale sorge spontanea e maliziosa.
Ma, se come sembra,  i calcoli dell'indice della Noè Lucidi sono errati, risulteranno imprecisi anche quelli delle altre scuole?
Tutti con grosse approssimazioni per difetto?
Chi sarebbe sorpreso e soprattutto, quale sicurezza per i nostri figli?
Passare dall'indice, al medio, è un attimo.



 

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Commenti

In primis Grazie ai genitori che si sono interessati! Vorrei porre una domanda: Chi andrà a ricalcolare l'indice è lo stesso ingegnere che lo ha calcolato prima oppure sarà uno nuovo? Perché se fosse sempre lo stesso è lampante che non potrebbe mai contraddirsi né tanto meno andare contro il comune che lo ha incaricato...e che forse lo incaricherà compiacente... Speriamo che la Procura sia rapida nell'indagine e dia chiarezza sulla sicurezza della scuola e di come siano stati effettivamente investiti i soldi comunali nel valzer di appalti e benefici alla teramana maniera Menomale che ci sono persone disposte al contraddittorio e a metterci la faccia per porre fine a questo sistema che ha sconfitto l'intera società Vi ricordo che sono i bimbi che pagano e pagheranno le conseguenze
Siamo nel cratere non per pettegolezzo ma per cronaca nota. Tre grossi terremoti. Agosto 2016. Ottobre 2016. Gennaio 2016. Uno ogni due mesi. Neanche una scuola crollata.
"passare dall'indice, al medio, è un attimo" è grandioso... ma direi anche: "un atto dovuto" !
@ Anonimo delle 9:09 Siamo nel cratere non per pettegolezzo ma per cronaca nota. Tre grossi terremoti. Agosto 2016. Ottobre 2016. Gennaio 2016. Uno ogni due mesi. Neanche una scuola crollata. Il senso dell'articolo si chiama "prevenzione". Per agire dobbiamo sempre e solo continuare ad aspettare "tragedie"? Non ti bastanooo??? Le amministrazioni sono OBBLIGATE a rispettare le prescrizioni e normative vigenti in materia. STOP IMMOBILISMO ED INCOMPETENZA ISTITUZIONALI. Passare dall'indice, al medio, è un attimo.
Scusate, ma dell' indice di vulnerabilità della San Giuseppe, niente? Quando ce lo comunicheranno? Dopo il 13 marzo? Apriamo gli occhi.
Credo che la scuola Noè Lucidi sia molto più sicura di altre scuole e della maggior parte degli edifici privati dove vivono i genitori ansiosi; non sopporto il silenzio su tante altre scuole dove i dirigenti scolastici hanno silenziatore tutto, minacciando studenti e docenti, mica per paura di perdere gli iscritti, ma no, in fondo sono pochi i dsu.sad@strutture.univaq.it con una chiara carriera scolastica e poi concorsuale! La vera paura sono gli appalti i, i corsi sulla sicurezza affidati agli amici degli amici, le gare di appalto e acquisto falsato...ora il caos terremoto potrebbe far entrare la Giustizia a scuola! A Teramo! Dove si vedono i film sulla Mafia a Palermo e si esce disgustato dinanzi alle omertà lontane. Ne abbiano tante di situazioni poco chiare, cari genitori teramani, state sbagliando la direzione della protesta!
Dove posso vedere l'indice di vulnerabilità delle scuole non riesco a trovarle!sono io oppure....
SONO POCHE LE SCUOLE CHE HANNO PUBBLICATO SUL PROPRIO SITO L INDICE DI VULNERABILITÀ...QUELLE POCHE, CASO VUOLE, SONO STATE PRESE DI MIRA. CHI SA PERCHÉ??? HA FORSE QUALCOSA A CHE FARE CON LA STORICA LOTTA PER LE ISCRIZIONI?
QUANTI SOLDI SONO STATI INVESTITI PER LA NOE'LUCIDI? SOLO PERCHÉ È LA SCUOLA DELLA TERAMO BENE, DEI VIP TERAMANI..... E GLI ALTRI EDIFICI? TERRA DI NESSUNO!
Caro Giancarlo.....tante mamme " preoccupate ed istruite " sfruttano un momento di difficoltà per tutti noi solo e soltanto per avere una visibilità che altrimenti non avrebbero. Quali competenze hanno per sentenziare come fanno da mesi? Quanti danni fà l'ignoranza.... C'è chi si stà preparando il terreno per una futura candidatura.....d'altra parte in Italia siamo maestri nella strumentalizzazione!
Alcuni genitori mi hanno riferito che la Molinari non ha le uscite di sicurezza sufficienti per il numero di studenti che ospita. È vero? Ho la sensazione che si tenda a nasconderci la verità...
Agosto 2016 Ottobre 2016 Gennaio 2017 giusto per precisare...comunque numeri a parte...vai Giancarlo sempre con noi
@ Astolfo Caro il mio maschilista, oltre le mamme anche i padri si preoccupano. Preoccuparsi per i propri figli, carne della propria carne, dopo che uno stato latitante da decenni continua ad elargirci continue conferme di inefficienza, disorganizzazione e interesse privato che causano tragedie, per te significa cercare visibilità che altrimenti non si avrebbe? E questa tanto agognata e finalmente arrivata risposta dei cittadini, ormai "immobili ed anestetizzati" agli esiti di un cronico generale malgoverno, adesso si chiama pure strumentalizzazione? A mio avviso qui chi sta facendo strumentalizzazione sei proprio tu, che tenti di far passare una legittima risposta alla mancanza di sicurezza nelle scuole ed al mancato rispetto delle leggi in materia antisismica, come voglia di protagonismo e stupidità umana pur di coprire le omissioni e malefatte delle amministrazioni. Rassegnati perchè la mobilitazione a livello "regionale" è iniziata: a tal proposito segnalo la conferenza stampa di domattina a Pescara presso la libreria Primo Moroni.
Astolfo parla di ignoranza e scrive"sta" con l'accento! Ahahah! Chi è il vero ignorante? Piena solidarietà ad Elena e a tutte le mamme che, come me, amano i propri figli e li vogliono al sicuro.