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Abruzzo. Giuliante verso l'addio alla Lega di Salvini...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Una vera e propria Diaspora tra consiglieri e nominati nella Lega di Salvini in Abruzzo.
Il primo partito con il nome del leader a fare da simbolo.
Nessuno ha mai osato tanto dal punto di vista iconografico nel centro destra, nei socialisti, nei liberali da Mussolini a Berlusconi, nonostante caratteri e personalità sicuramente più forti e vitali.
La Lega di Salvini in Abruzzo ha perso tre consiglieri regionali ( Simone Angelosante, Antonio Di Gianvittorio e Manuele Marcovecchio) che hanno deciso di rimpinguare il gruppo misto per poi chiedere un assessorato a Gennaio.
In pole position è sicuramente Manuele Marcovecchio.
Non più con un nuovo movimento dalla memoria Dalfonsiana Valore Abruzzo ma si giocherà tra Futuro e Abruzzo.
Abruzzo futuro. Futuro Abruzzo e l'accostamento tra Gatti e Giuliante, visti insieme chiacchierare amabilmente, viene spontaneo ma che non troverebbe facili e logiche conferme.
Un Gianfranco Giuliante, ex commissario della Provincia di Teramo e attuale presidente di Tua che sarebbe pronto allo strappo con la Lega di Salvini che recentemente ha posto sul tavolo le nomine dei coordinatori comunali e provinciali.
A Teramo, scritto da mesi, sarà Arianna Fasulo a dover ereditare l'assenza totale di una visione politica e strategica ma ascoltando il territorio e gli umori, la Lega è fuori tempo massimo da oltre tre anni.
La perdita di consensi attualmente porrebbe il partito di Matteo Salvini ai minimi storici. 
La domanda rimane spontanea.
Come si fa a non fare politica attiva ( a livello di partito e non di singoli)  su Teramo Capoluogo che sarà vitale per le prossime lezioni regionali e Amministrative?
 

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