Ancora interventi dei Carabinieri della Provincia di TEramo per gravi episodi riconducibili al cosiddetto “Codice Rosso”, la procedura d’urgenza riservata ai casi di violenza domestica e familiare. In poche ore, i Carabinieri sono dovuti intervenire in tre diversi comuni per dare esecuzione a provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità giudiziaria a tutela delle vittime.
A Sant’Omero, i militari della Stazione di Nereto hanno eseguito un provvedimento dell’Ufficio di Sorveglianza di Pescara che ha disposto la revoca dell’affidamento in prova ai servizi sociali nei confronti di un 44enne italiano, già condannato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali commessi nel 2020 ai danni di familiari conviventi. La decisione è arrivata dopo che i Carabinieri hanno accertato plurime e gravi violazioni delle prescrizioni imposte all’uomo, prontamente segnalate al Magistrato di Sorveglianza. Al termine delle formalità, l’uomo è stato arrestato e trasferito nel carcere di Teramo.
Ad Alba Adriatica, i Carabinieri del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile hanno invece arrestato in flagranza un 26enne italiano per la violazione del divieto di avvicinamento ai genitori, misura disposta nell’ambito di un procedimento rientrante nel “Codice Rosso”. Il giovane è stato sorpreso in prossimità delle persone protette, facendo così scattare immediatamente l’intervento e l’arresto.
A Silvi Marina, infine, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un’ordinanza di arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico nei confronti di un 39enne italiano, ritenuto responsabile di maltrattamenti in ambito familiare ai danni della moglie convivente.
Tutti gli episodi rientrano nel quadro delle attività di contrasto alla violenza domestica e di genere, che proseguono senza sosta su tutto il territorio provinciale in stretto coordinamento con l’Autorità giudiziaria, la Prefettura e le altre Forze di polizia, con l’obiettivo di intervenire tempestivamente nei casi più gravi e tutelare le vittime.
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