Biancorosso e Giallorosso. Due curve e due sciarpate che meriterebbero la Lega Pro.
Bocciato il rumore di note.
Una musica assordante allo stadio che impedisce la conversazione tra tifosi nel prepartita; che offende, coprendo i cori delle due curve del derby d'Abruzzo e che non trova spiegazioni, se non nel puro dilettantismo e provincialismo becero.
Detto questo il primo plauso è per il 95% del pubblico dello stadio che ha saputo onorare la parola data di civiltà e di sportività. Cori, striscioni, sfottò e tante radici.
Nel prossimo derby, tra due anni in Lega Pro, ci aspettiamo sicuramente più coreografia e molto più studio.
Altra storia ai tempi dei Devil's korps ( foto dal museo grigio. Cliccate qui )
Gli idioti delinquenziali? Ci sono sempre e sono rappresentati da chi ha lanciato i fumogeni e i petardi. I video "figurano" tra linguaggio e pavidezza, la parte di una società becera e disarmante. ( Qui e guardate qui per chi ha lanciato i petardi contro il portiere del Giulianova. Stessa storia nell'altra curva quella giuliese).
Il conto salatissimo, sarà per le due società e per i futuri investimenti. Il nostro pensiero corre a chi tra atleti e addetti allo stadio ha rischiato dei danni anche e non soltanto all'apparato uditivo.
Il servizio d'Ordine? Impeccabile con gli uomini in divisa fuori dallo stadio a fare da cordone mentre dentro tanta tecnologia e uomini e donne in borghese. Senza dimenticare i "gialloni" degli steward che si sono dimostrati gentile e ben organizzati.
Il Teramo mangia punte?
L'unico centravanti naturale rimane Fall che andrà via questa settimana. Il resto è un problema di empatia tecnica che alberga negli spogliatoi. Non può essere una coincidenza a fare da comun denominatore tra i tanti acquisti importanti nel reparto avanzato e i tanti veloci fallimenti. Che succede?
Il Giulianova? Ci saranno nuovi acquisti e nuove uscite. Si pensa alla squadra per la prossima stagione. Programmazione.
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