Maurizio Viecca, capodipartimento di Cardiologia del Sacco di Milano è improvvisamente deceduto nel capoluogo della sua Lombardia. Miran come amava chiamarla durante i collegamenti con la nostra Vera TV nella trasmissione Polis poi Acropolis, condotta da Alfredo Giovannozzi. Ci univa un forte affetto e molto rispetto. Durante il covid è sempre stato con la sua sigaretta accesa il medico degli equilibri e della ironia. Il dottore del famoso protocollo Viecca. Ha sfiorato una relazione di formazione con la asl di Teramo tramite l'ex Sottosegretario regionale, l'attuale sindaco di Montorio, Fabio Altitonante. Ci mancherà, mi mancherà come un leale compagno di avventura televisiva e soprattutto come un alto professionista sanitario. Il lancio della mascherina in diretta fu rilanciato da tante tv nazionali. Gli volevamo un gran bene e come promesso, fumerò un buon toscano con un goccio di rum.
Ciao Dottore...
Il ricordo di Alfredo Giovannozzi
Oggi ci ha lasciato il professore Maurizio Viecca. Primario di cardiologia all’ospedale Sacco di Milano è stato un punto di riferimento per la trasmissione ACROPOLIS in onda su Vera Tv e condotta da me e Giancarlo Falconi. La scomparsa del professor Viecca lascia un vuoto incolmabile nel mondo della medicina nazionale e, in maniera particolare, in quello della cardiologia. Persona squisita, professionista esemplare, medico capace, un vero e proprio luminare che ha saputo curare e, soprattutto, insegnare ai suoi studenti dell’Università di Milano. Gli siamo riconoscenti del prezioso tempo che ci ha dedicato e i suoi interventi sono stati sempre puntuali e preziosi. Non ci conosceva e, nonostante questo, all’inizio della nostra avventura non ci ha negato la sua disponibilità che, con il passare del tempo è diventata anche amicizia. Ci ha accompagnato per tre anni sempre presente e senza saltare mai una puntata. Ha impreziosito il nostro lavoro con i suoi consigli e i suoi giudizi. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto enorme anche nei nostri cuori e, nonostante le occasioni per sentirci negli ultimi anni siano state poche, ma ci sono state, ci mancherà molto. Addio professore, mancherai a tutti coloro che ti hanno conosciuto. Il mondo, non solo quello della medicina, perde un vero signore, un galantuomo che ha aiutato molti, curato intere generazioni e dato un contributo determinante al mondo della ricerca medica. A noi in particolare ci mancherai. Tanto.
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