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Luciano D'Alfonso indagato per corruzione, turbativa d'asta e abuso d'ufficio. Si dichiara estraneo alla vicenda e chiede velocità nelle indagini.

di Giancarlo Falconi
1 minuto

 Tre procedure datate 2015.

Gli ultimi documenti da confiscare.
La procura de L'Aquila è decisa che molte verità o qualche conferma, dell'inchiesta sia nascosta in quei documenti che venti militari dell'Arma hanno sequestrato questa mattina a Palazzo Silone.

La storia è datata e segue un iter investigativo ben preciso.
L'Ufficio patrimonio posto sotto assedio dalle fiamme di Costantino Nigra.
La lente d'ingrandimento sulla ricostruzione dello storico palazzo Centi dal 2009 a oggi.
Il ribasso delle ditta molisana del 35%  sui 13 milioni di euro dell'appalto.
Tutto orbiterebbe sulle modalità di affidamento dei lavori.
Le altre due inchieste verterebbero su alcuni lavori a Penne e alle case popolari a Pescara
Il presidente D'Alfonso si è dichiarato per tutte e tre le  ipotesi di reato, (  corruzione, turbativa d'asta e abuso d'ufficio) completamente estraneo alle vicende. 
Sarebbero coinvolti imprenditori e amministrativi.
In tutto Abruzzo con l'ausilio anche della polizia di stato ci sarebbero in atto perquisizioni domiciliari e sequestri di materiali informatici e documentali. 

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Commenti

Nei delitti del barlume, il penultimo episodio, si diceva.... ma lei sta equiparando!!!! Anche qui bisognerebbe equiparare.... una intera classe dirigente messa alle berlina per sospetto di utilizzo improprio di rimborsi spese (per qualche decina di euro) ed un presidente sotto inchiesta per turbativa d'asta, abuso d'ufficio ed altro per qualche decina di milioni di euro. Il tempo cambia. Il clima cambia. I censori di un tempo dove sono? Gianni Chiodi era ed è un galantuomo (anche perché, buon per lui, vive della sua professione). Il parolaio pescarese viene solo sfiorato dai titoli.... in fondo lui dice di essere estraneo. E gli credo. Ma perché su chi lo ha preceduto si è scatenato l'inferno? È questo che non capisco....
i molisani sono i preferiti di d'alfonso, praticamente hanno occupato la asl di teramo
Attento merlo che la fratta è poca!!!
Sono curioso di leggere ,a tal proposito i "titoloni "di qualche "giornalino" regionale domani mattina.Visto che ogni giorno si occupano dela RAGGI senza sapere nemmeno di cosa parlano.
Stà a vedere che anche questa volta è colpa della "zia".....