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Atto di bullismo contro un adolescente di 16 anni. Preso in giro perchè grande obeso e costretto a indossare la maglietta...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Prima di scrivere questa storia ho dovuto smaltire molta rabbia e delusione.
Amarezza che si è rasserenata con un improvviso lieto fine.
Pensare che nel giorno di ferragosto dei ragazzini alcuni maggiorenni ( età compresa tra i 16 e i 20 anni) non hanno trovato di meglio invece che corteggiare un futuro amore o fare nuove amicizie di spendere il loro tempo nell' umiliare un loro "amico" di compagnia con serie problematiche relative al peso, fa riflettere sul senso dell'umano vivere.
" Tieniti la maglietta che dobbiamo mangiare e non possiamo vederti così" 
"Hai più tette di Carla"
" Vai tu a prendere la roba in auto così dimagrisci".


E poi tante altre battute a sfondo sessuale che ripetute ad alta voce hanno attirato l'attenzione del signor Armando, 79 anni, ex ferroviere del Trentino, in ferie nella tranquilla cittadina balneare della costa teramana.
Armando ha invitato Luca ( nome di fantasia),  il ragazzo (grande obeso dalla nascita per problemi congeniti) che singhiozzava di mortificazione  e tutti quei ragazzi che non erano d'accordo con la condotta dei sei bulli  a unirsi con i loro figli. 
Il risultato?
Luca e sette ragazzine sono uscite dalla triste compagnia emarginando quei ragazzi che sono rimasti attoniti e senza parole.
"Il branco si combatte con l'emarginazione e non con l'omertà e la pavidezza"...ha ripetuto il signor Armando. 
Luca è stato accompagnato a casa dai figli del signor Armando mentre i sei bulli riceveranno molto presto notizie  dalle autorità competenti... 



Grazie a Federica  che ci ha scritto per raccontare questa storia e al signor Armando...
 

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Commenti

Grazie Armando per la sua lezione di vita

Luca, non ci pensare; gente senza cervello, senza valori, il loro futuro è: alla vanga!

Siamo in una società che fa veramente paura,invece di aiutare i più deboli si inveisce contro. Non mi ci riconosco proprio e spero che le istituzioni riflettano su quello che sta accadendo e adottino i provvedimenti del caso, prima che sia troppo tardi.

E' già troppo tardi...

Il body shaming e il social blame e' fra le ragioni principali per cui in paesi come l'Italia l'epidemia di obesita' resta contenuta. Non il cibo salutare
Povero ragazzino, si'
Ma non siamo ipocriti anche tu non vorresti mangiare davanti allo spettacolo -per cosi' dire- dell'obesita' morbosa