Un traguardo prestigioso che premia anni di passione, selezione e lavoro dell'allevatore Alfonso Di Curzio.
L'Ariegeois Barù ha conquistato il titolo di Campione del Mondo 2026 durante l'esposizione internazionale svoltasi il 4 giugno a Bologna, aggiungendo il riconoscimento più importante a una carriera già ricca di successi.

Per il cane, appartenente all'allevamento "I Bianchi della Fonte del Latte", si tratta dell'ennesimo risultato di una lunga serie. Prima del titolo mondiale, Barù aveva già ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui quelli di Campione Italiano e Campione Sloveno, distinguendosi in diverse manifestazioni cinofile di alto livello.
I successi non si fermano però a Barù. Anche le sue sorelle hanno costruito un palmarès di assoluto prestigio. Carol può vantare i titoli di Campionessa Italiana, Campionessa Europea e Campionessa Cecoslovacca conquistati nel 2025. Dana, invece, ha ottenuto i titoli di Campionessa Italiana e Campionessa Slovena, oltre al riconoscimento di Top Dog 2025.

Gli Ariegeois de "I Bianchi della Fonte del Latte" non si distinguono soltanto nelle esposizioni di bellezza. I cani vengono infatti impiegati anche nelle prove zootecniche su lepre, disciplina che valorizza le qualità naturali della razza. Proprio nei prossimi giorni saranno impegnati nelle selezioni per la Coppa Europa su Lepre 2026, appuntamento di grande rilievo nel panorama cinofilo continentale.
Dietro questi risultati c'è la passione di Alfonso Di Curzio che affonda le radici nell'infanzia, tramandata dal padre Berardo e coltivata negli anni con dedizione e sacrificio. Un percorso che oggi trova il suo coronamento nel titolo mondiale conquistato da Barù.
Un ringraziamento particolare viene rivolto all'Ambulatorio Veterinario San Francesco di Campli e al dottor Sandro Mariani, per la professionalità e l'attenzione con cui segue la salute e il benessere dei cani dell'allevamento.
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