«La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali». La frase attribuita a Mahatma Gandhi sembra scritta per raccontare una domenica teramana in cui protagonisti assoluti sono stati loro: i cani, le loro famiglie e quel legame antico e speciale che unisce uomini e animali.
A Teramo esiste una manifestazione alla quale, idealmente, Socrate avrebbe partecipato accompagnato dal suo cane e Milan Kundera avrebbe forse aperto le porte del paradiso proprio agli amici a quattro zampe.

La giornalista, Nikasia Sistilli ha presentato la nona edizione della Maratona a Sei Zampe, trasformando le vie della città in un piccolo fiume festoso di persone, guinzagli e scodinzolate.
Sono stati oltre cento gli iscritti all'edizione 2026 dell'iniziativa organizzata da I Ragazzi di Corso San Giorgio. Un appuntamento ormai diventato tradizione grazie soprattutto alla dedizione di Guido Campana, Renzo Miracoli e Gigi Provvisiero, capaci negli anni di costruire un evento che va ben oltre una semplice passeggiata.

La Maratona a Sei Zampe è infatti diventata un momento di incontro per gli amanti degli animali ma anche un'occasione per richiamare l'attenzione sul tema delle adozioni e sul rispetto verso gli animali.
Ospiti d'eccezione, grazie al contributo di Marco Pierangeli, gli attori Antonio Catania e Rosaria Russo, che hanno scelto di trasformare il messaggio della giornata in un gesto concreto.

I due attori hanno infatti deciso di adottare una splendida gattina, Selvaggia, grazie all'associazione Leidaa, presente alla manifestazione insieme a Lida e Tai. Realtà formate da volontari e professionisti che ogni giorno dedicano tempo, energie e passione alla tutela e al benessere degli animali.
Alla manifestazione ha partecipato anche il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto, che ha voluto sottolineare il valore dell'adozione e della responsabilità nei confronti degli animali.

L'iniziativa è stata realizzata anche grazie al sostegno del Comune di Teramo, del Consorzio Bim, del Csi e degli sponsor che hanno contribuito mettendo a disposizione gadget e premi.
Poi il momento più atteso.
Al tradizionale «3, 2, 1, via!», lanciato quest'anno proprio dagli attori ospiti, la maratona è partita da piazza Martiri sotto un sole pieno, attraversando il centro cittadino e anche il parco fluviale.
Una passeggiata che ha saputo unire sport, socialità, amore per gli animali e persino cultura.
Durante il percorso Francesco Di Giuliantonio ha infatti accompagnato i partecipanti in un approfondimento dedicato al Santuario della Madonna delle Grazie, recentemente restituito alla comunità dopo i lavori.
Al ritorno spazio alla tradizionale estrazione dei premi, con gadget, buoni acquisto e prodotti locali destinati ai partecipanti più fortunati.
Ma il premio più importante, ancora una volta, è stato probabilmente un altro.

Quello di vedere una città camminare insieme ai propri animali, conoscere nuove persone, far socializzare i cani e ricordare quanto possa essere semplice costruire una comunità attraverso il rispetto e la condivisione.
Perché la Maratona a Sei Zampe, arrivata alla nona edizione, non è ormai soltanto una passeggiata.
È una piccola dichiarazione d'amore collettiva.
Quella che passa attraverso un guinzaglio, una carezza, una nuova adozione e soprattutto quello sguardo capace di dire tutto senza pronunciare una sola parola.
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