Una manifestazione per chiedere certezze, continuità e un futuro stabile per il movimento rugbistico cittadino. È l'appello lanciato dalla comunità del rugby di Teramo che ha convocato per sabato 20 giugno, alle ore 18 in Piazza Dante, un incontro pubblico aperto a cittadini, famiglie, atleti, tecnici, ex giocatori e sostenitori.
Al centro dell'iniziativa c'è la richiesta di poter contare su una sede definitiva e sicura dove svolgere attività sportive, allenamenti e momenti di aggregazione. Una necessità che, secondo gli organizzatori, si trascina da anni e che continua a generare incertezza tra società sportive, giovani atleti e famiglie.
Per il mondo della palla ovale, infatti, il campo da gioco rappresenta molto più di una semplice struttura sportiva. È un luogo di crescita personale e collettiva, dove bambini e ragazzi imparano il rispetto delle regole, il valore del sacrificio, la solidarietà e il senso di appartenenza a una comunità.
La manifestazione, spiegano i promotori, non vuole assumere toni polemici o di contrapposizione, ma intende sensibilizzare istituzioni e cittadinanza sull'importanza di garantire una prospettiva stabile a una realtà sportiva che da anni svolge un ruolo educativo e sociale sul territorio.
L'obiettivo è quello di ottenere condizioni che consentano di programmare il futuro senza il timore di dover affrontare periodicamente il rischio di perdere gli spazi necessari per l'attività sportiva.
L'invito è rivolto a tutta la città. «Dare una casa al rugby – sottolineano gli organizzatori – significa investire nei giovani, nelle famiglie e nei valori che lo sport è in grado di trasmettere ogni giorno».
L'appuntamento è fissato per sabato 20 giugno alle ore 18 in Piazza Dante a Teramo, dove la comunità rugbistica spera di raccogliere un'ampia partecipazione a sostegno della propria richiesta.
Teramo Rugby Femminile 2009
Petrut Rugby asd
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