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La legge fai da te. Nugnes contro Segretaria e Dirigente per il comandante dei Vigili...

di Giancarlo Falconi
4 minuti

Prima la notizia. Ci sarà un ricorso al Tar e tanti altri ordini per la delibera della Giunta Comunale, tranne Marcone &  Pavone per un 110 fiduciario a scavalco contro il parere della logica giurisprudenza, della Segretaria Generale e della dirigente. 

Leggete  https://Roseto. Nugnes e l'assunzione del nuovo comandante della Polizia Locale. Dilettanti allo sbaraglio... | I Due Punti https://share.google/pvoYsOoajVwUgutq7

Come si giustifica il Primo Cittadino di Roseto? Con un lungo comunicato e con le controdeduzioni che hanno seccato immediatamente tutte le gerarchie delle  fonti.

𝐒𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀: 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐩𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐍𝐮𝐠𝐧𝐞𝐬 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐋𝐨𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐑𝐨𝐬𝐞𝐭𝐨
Roseto degli Abruzzi, 12 giugno 2026 – “Uno degli obiettivi primari di ogni buona amministrazione è, e deve rimanere, quello di garantire la massima sicurezza ai cittadini, in particolare in un momento cruciale come quello attuale, con l'avvio della stagione estiva ormai alle porte in un Comune a forte vocazione turistica. Per fare questo, la figura del Comandante della Polizia Locale è assolutamente fondamentale e non può essere lasciata scoperta, specialmente a fronte della situazione in cui versa il Corpo e della necessità di assicurare la continuità dei servizi essenziali di viabilità e controllo del territorio”, così il Sindaco Mario Nugnes risponde in merito alle recenti dichiarazioni dei gruppi di opposizione e alle notizie uscite sulla stampa sulla Delibera per lo scavalco condiviso con Montesilvano per l’utilizzo del Comandate della PL.  
“Siamo perfettamente consapevoli dei rilievi sollevati dagli uffici. Tuttavia, credo che la politica debba prendersi la responsabilità delle scelte non procrastinabili e quindi con delle controdeduzioni tecnico/giuridiche, oltre che con le valutazioni politiche condivise in maggioranza, siamo andati avanti – aggiunge Mario Nugnes - Non siamo di fronte a scontri o anomalie: la storia amministrativa di Roseto è ricca di queste dinamiche. È avvenuto in passato in diverse altre occasioni, non escludo che potrà ancora accadere nell'interesse primario dei cittadini. Proprio in quest'ottica la Giunta ha risposto formalmente presentando apposite controdeduzioni allegate alla proposta di deliberazione ed è andata avanti con la sua scelta. Abbiamo ritenuto che i rilievi tecnici del Dirigente non fossero condivisibili”. 
Le tesi su presunte "irregolarità" procedurali vengono smontate punto punto proprio nelle controdeduzioni. “La Legge Regionale Abruzzo prevede espressamente che, in caso di vacanza del posto di Comandante, il Comune possa conferire l'incarico ad un dirigente Comandante di un'altra Amministrazione mediante lo scavalco condiviso. La norma non fa alcuna distinzione sulla natura a tempo determinato o indeterminato del rapporto di lavoro del dirigente – aggiunge Mario Nugnes - Il CCNL Funzioni Locali ha espressamente previsto e sistematizzato lo scavalco condiviso anche in ambito dirigenziale. Escludere i dirigenti assunti ex art. 110 TUEL è un'interpretazione abnorme rispetto al testo normativo, poiché ciò che non è espressamente vietato o eccettuato dal legislatore deve intendersi come consentito. Lo scavalco non è una nuova assunzione, ma una modalità organizzativa e temporanea già formalmente autorizzata dall'Amministrazione di appartenenza. Inoltre, nel nostro ordinamento non esistono norme o sentenze del TAR, del Consiglio di Stato, della Corte dei Conti o della Cassazione o di un semplice Tribunale che vietino lo scavalco di dirigenti nominati ex art. 110 TUEL. A riprova di ciò, nel suo parere, la Dirigente non ha infatti citato alcun precedente giurisprudenziale a supporto. Ricordo, inoltre che, tra il 2020 e il 2021, l'Amministrazione di Roseto ha fatto ricorso al convenzionamento a scavalco con un altro ente per l'impiego condiviso di un Dirigente Tecnico. All'epoca il quadro contrattuale della dirigenza non prevedeva ancora lo scavalco condiviso (introdotto solo successivamente), eppure l'operazione fu considerata legittima dai dirigenti”. 
“La città ha bisogno di risposte immediate e lo scavalco condiviso rappresenta lo strumento più flessibile e attivabile in tempi stretti – conclude il Sindaco Mario Nugnes - Avvieremo comunque un concorso pubblico ma oggi avrebbe allungato a dismisura i tempi, lasciando sguarnito il comando nei mesi estivi, e questo non lo potevamo permettere. Ciò non toglie che l’Amministrazione stia guardando al futuro: è già in programma, nella pianificazione del fabbisogno del personale, l'indizione di un concorso pubblico per la copertura stabile e strutturale del posto di Dirigente Comandante oltre che di tre agenti. Nel frattempo, nei prossimi giorni presenteremo alla città il nuovo comandante dando una risposta concreta alle esigenze della comunità, assumendoci una scelta che va nell’esclusivo interesse di Roseto degli Abruzzi”.

Presto leggerete il finale di questa storia che sarà identica agli altri ricorsi della opposizione. Perchè non utilizzare una delle tante graduatorie? Una questione di fiducia. 

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