Il sindaco D"Alberto lo sa. Nessuno nel centro sinistra avrà il coraggio di farlo cadere dalla poltrona tricolore.
Lo sa e gioca al perditempo esasperante con i tiratori di giacca.
Nel frattempo e ci scusiamo per il disturbo, Teramo avrebbe biaogno di fatti e non promesse. Lavoro, Sanità, Ambiente, cultura, sport, sociale. Per il resto tutto bene.
Un confronto politico allargato per affrontare le criticità interne alla maggioranza e trovare una soluzione alle questioni che riguardano il futuro dell'amministrazione comunale di Teramo. Il sindaco Gianguido D’Alberto ha convocato per mercoledì 11 novembre, alle ore 18, una riunione politica al Parco della Scienza, salvo eventuali cambiamenti di sede che saranno comunicati successivamente.
La convocazione, concordata con il presidente del Consiglio comunale e maturata dopo l'ultima riunione di maggioranza, è stata indirizzata a tutti i consiglieri comunali, ai componenti della Giunta, ai consiglieri regionali, al presidente della Provincia e ai referenti politici dei gruppi consiliari, oltre che ai responsabili delle forze politiche e civiche della coalizione.
Geni e genie a confronto tra alcuni che pensano di essere dei politici e di rappresentare tanti cittadini.
L'obiettivo dichiarato dal primo cittadino è quello di «discutere e risolvere con chiarezza le problematiche politico amministrative riguardanti l'amministrazione comunale di Teramo».
Una.nuova Giunta che non si farà mai?
Una convocazione che, per l'ampiezza dei destinatari e per il tono utilizzato, evidenzia la volontà del sindaco di coinvolgere tutti i livelli politici della coalizione in un passaggio che si annuncia significativo per gli equilibri della maggioranza
Particolarmente eloquente la conclusione della comunicazione firmata da D'Alberto: «È necessaria la presenza di tutti». Un richiamo che lascia poco spazio alle assenze e sottolinea l'importanza attribuita all'appuntamento.
Resta da comprendere quali siano, nello specifico, le questioni politico-amministrative da risolvere e se dal confronto emergeranno decisioni capaci di incidere sugli attuali assetti dell'amministrazione.
Mercoledì sera, dunque, la maggioranza sarà chiamata non soltanto a confrontarsi, ma soprattutto a chiarire le proprie posizioni. Perché una riunione convocata con l'obiettivo esplicito di risolvere i problemi politici apre inevitabilmente una domanda: quali sono le criticità che rendono necessario chiamare attorno allo stesso tavolo l'intera coalizione?
I tiratori di giacca, (la strana coppia Mariani & D'Angelo e Giovanni Cavallari che dopo 100000000 di comunicati sulla Protezione Civile potrà fare le sue famose disamine), dovranno di tessuto risarcire il sindaco D'Alberto e il suo filo di Arianna.
Domani si aprirà il Consiglio Comunale? I punti Te.Am sembrano improcrastinabili. Gli altri?
Il vero vincitore? Il sindaco D'Alberto, il resto manca di stoffa e giacca.
foto IA
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