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Nuovo Ospedale a Piano D'Accio? Ecco perchè molti teramani scenderanno in piazza....

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Nei giorni trascorsi, lo scrivente Coordinamento si è reso promotore di interessanti incontri sul tema del nuovo ospedale a Teramo.

Il primo si è svolto con le Associazioni ambientaliste locali (WWF, Legambiente, Rifiuti Zero e Pro Natura Laga) nel corso del quale, oltre ad illustrare le tante ragioni a favore di un’allocazione della nuova struttura sanitaria in Villa Mosca, si è discusso in  particolare sul tema del consumo zero di territorio. Su questo importante argomento, al centro del dibattito nazionale per le implicazioni sul fattore climatico, è stato fatto presente che è all’esame della Regione Abruzzo, dopo aver ascoltato le associazioni ambientaliste, una legge che non consentirà nuovi insediamenti in aree già fortemente urbanizzate, determinate dal rapporto tra l’indice di edificabilità e la popolazioneresidente;  quindi, l’eventuale  costruzione dell’ospedale a Piano D’Accio, localizzata in terreni prevalentemente a destinazione agricola ed artigianale,   se autorizzata prima dell’entrate in vigore della normativa regionale,  costituirebbe, a parere degli intervenuti, una ferita  al principio che siandrà a sancire normativamente.  Invece il sito del Mazzini , in caso   di un sua eventuale scelta, sarebbe avulso da qualsiasi prescrizione normativa, essendo le aree partecipanti al possibile ampliamento già qualificate ed inserite nel PRG a “ servizio sanitario”. Nel contempo, è stata all’unanimità ribadita la scarsa propensione dell’area di Piano D’Accio ad accogliere una struttura sanitaria così importante, in considerazione dei tanti vincoli naturalistici, ecologici estrutturali presenti, oltrechè per la vicinanza al fiume Tordino, a rischio esondazione. Diversamente il sito del Mazzini, posizionato in collina, scelto dagli emeriti Lolli e Gramenzi,  appare, come è stato dimostrato nel tempo, un luogo adatto per accogliere un moderno nosocomio per acuti.

Si è inoltre ribadito che “stranamente” sul tema della localizzazione del nuovo ospedale manca la presenza dell’ente territoriale Comune che per legge, invece, ha l’esclusivo potere di decidere in materia di scelteurbanistiche, le sole che disegneranno il futuro prossimo della città di Teramo. E’ stato puntualizzato che questo compito non può  essere attribuito indebitamente ad altri soggetti i quali, approfittando dell’inerzia istituzionale, assumono un ruolo al quale non sono delegati.

Si approfitta dell’occasione per informare che i Comitati di quartiere, aderenti allo scrivente Coordinamento, si sono attivati per indire riunioni di ascolto tra cittadini allo scopo di preparare una manifestazione di protesta, insieme ad altre componenti della società civile,  contro l’ipotesi del nuovo ospedale a Piano D’Accio.

Teramo li 17/09/2021                                                            F.to     Il Presidente

                                                                                                       Domenico Bucciarelli  

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Commenti

Speriamo che prima di combinare qualche pasticciaccio a piano d'accio e rovinare il territorio si ci si renda conto che non è adatto per un progetto invasivo
Come ho detto altre volte ,a commento dello stesso argomento,anche se non conosco i regolamenti per l'urbanizzazione quelle per l'impatto ambientale e tutte le altre leggi ma seguendo una logica il sito più idoneo resta quello attuale del Mazzini
Ora agli tecnici ardua sentenza

A me non disturba affatto il nuovo ospedale a piano d'accio e la riconversione del mazzini. Io sono favorevole. Cmq vada andrà bene lo stesso.

Uhhhh, peccato che nessuno si sia sentito di "scendere in piazza" contro il degrado cittadino alimentato dalle baby gang... Non interessa a nessuno?

OSPEDALE MAZZINI
hic manebimus ottime, et ventis adversis
perché per teorizzare un opera grande & complessa come un ospedale occorrono almeno 10 (dieci) anni, con costi che raddoppiano, triplicato e forse quadruplicano fatalmente in corso d'opera.
Meglio ristrutturare il MAZZINI e fornirlo di attrezzature di avanguardia a condizione, però, che la politica regionale abbia la forza & il coraggio di offrire ai CITTADINI infermi, Medici Eccellenti, dal curriculum al di sopra di ogni SOSPETTO!
Oggi nel Nostro MAZZINI di medici FUORICLASSE sono pochini come pochini sono gli infermieri......purtroppo!
Gli amici degli amici, degli amici, degli amici, se non sono bravi o molto bravi sono più temibili del COVID19!
Com'è triste Venezia
Aznavour

Già altre volte mi sono espresso favorevolmente per l'Ospedale a Piano D'Accio . Una domanda però devo farla. Ma chi è questo signore che si definisce presidente di uno pseudo coordinamento di comitati di quartieri. Chi gli ha dato questo titolo ? A meno che non rappresenti solo alcuni quartieri. Chiaritemi le idee. Ed ancora........ il parere dei comitati delle frazioni ?

Scusate, ma D'Alberto non ha basato tutta la campagna elettorale (per cui è stato eletto) sulla "discontinuità" e sulla partecipazione popolare e democratica nell'amministrazione e nel prendere scelte così importanti???
Teniamo anche conto che queste decisioni produrranno effetti sulle prossime generazioni, quindi non possono essere prese solo da 4 persone, ma dall'intera comunità!

senza nulla togliere a piano d'accio quale sarebbe l'impatto ambientale?il discorso comunque è più semplice.Stiamo a parlare di un ospedale e deve stare in un area raggiungibile comodamente.E Piano d'accio lo è..ma dove lo vorresti scusa?a Sant'Egidio?

d'accordo per piano d'accio...... a scendere in piazza saranno quatto gatti .....