TERAMO – Un sottopasso dovrebbe servire a proteggere chi si muove a piedi, soprattutto quando si trova lungo una strada trafficata come la Statale 80. Dovrebbe essere un luogo curato, illuminato, pulito e soprattutto sicuro. Quello che documentiamo nel nostro videoservizio racconta, invece, una realtà molto diversa.
Erba alta, vegetazione cresciuta senza controllo e rifiuti abbandonati accompagnano il percorso utilizzato ogni giorno da centinaia di studenti e da numerosi cittadini.
Ed è proprio questo l’aspetto più grave: non stiamo parlando di un angolo marginale o di un passaggio secondario, ma di un collegamento che dovrebbe consentire di evitare l’attraversamento diretto della Statale 80 e garantire maggiore sicurezza soprattutto ai più giovani.
La mancanza di manutenzione rischia così di trasformare una struttura nata per proteggere i pedoni in un luogo poco decoroso e sempre meno accogliente. Quando un passaggio viene lasciato tra erbacce e immondizia, inevitabilmente diminuisce anche la percezione di sicurezza di chi dovrebbe utilizzarlo.
La domanda è semplice: chi deve occuparsi della manutenzione e da quanto tempo non viene effettuato un intervento serio di pulizia?
Le immagini parlano più di qualsiasi descrizione. Nel nostro videoservizio mostriamo le condizioni attuali del sottopasso della Statale 80, con l’auspicio che qualcuno intervenga prima che l'abbandono diventi normalità.
Perché la sicurezza dei cittadini e degli studenti passa anche da un sottopasso pulito, accessibile e dignitoso.
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