Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera aperta di una studentessa dell'Università di Teramo al sindaco, Gianguido D'Alberto...
"Al Signor Sindaco di Teramo,
Le scrivo come cittadina acquisita di questa città, sono studentessa di Biotecnologie al primo anno, sono profondamente delusa e preoccupata per lo stato in cui versa la nostra città. Teramo, che dovrebbe essere un luogo curato, accogliente e sicuro per chi la vive ogni giorno, appare invece sempre più trascurata.
Le strade e i marciapiedi sono spesso sporchi, con rifiuti abbandonati e scarsa manutenzione. In molte zone della città le erbacce crescono indisturbate lungo i bordi delle strade e nei marciapiedi, dando un’immagine di abbandono che non è degna di un capoluogo di provincia.
A questa situazione di degrado urbano si aggiunge un problema ancora più grave: la percezione di insicurezza. Recentemente io e due mie amiche siamo state molestate verbalmente e importunate da un gruppo di ragazzi di colore alle 10 del mattino, per fortuna eravamo con i nostri amici e qualche signore ci ha aiutato mentre camminavamo in città. Un episodio spiacevole che ci ha fatto sentire vulnerabili e poco tutelate.
È inaccettabile che delle cittadine o cittadini debbano sentirsi a disagio semplicemente passeggiando per le strade della propria città.
Chiedo quindi all’amministrazione comunale di intervenire con maggiore decisione su più fronti: maggiore pulizia e manutenzione degli spazi pubblici, cura del verde urbano e soprattutto un rafforzamento dei controlli e della presenza sul territorio per garantire la sicurezza dei cittadini.
Teramo merita più attenzione, più cura e più rispetto.
Confido che questa segnalazione venga presa seriamente e che si possano vedere presto miglioramenti concreti.
Cordiali saluti"
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