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LA POLIZIA DI STATO DI TERAMO ARRESTA IN FLAGRANZA DIFFERITA DI REATO 5 ULTRAS RESPONSABILI DEGLI SCONTRI AVVENUTI PRIMA DEL DERBY GIULIANOVA – TERAMO DEL 4 FEBBRAIO SCORSO.

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Lo scorso 4 febbraio, allo stadio “R. Fadini” di Giulianova (TE), si è tenuto il derby fra le squadre
di calcio del Giulianova e del Teramo, valevole quale gara di ritorno del Campionato Regionale di Eccellenza.
Prima della partita, in un’area adibita a parcheggio dei tifosi ospiti, situata in una via che porta allo
stadio, circa 70 ultras teramani, scortati da personale in servizio di ordine pubblico, si dirigevano, in
corteo, verso l’impianto sportivo. In tale frangente circa 30 tifosi giuliesi, fuoriusciti da una via
laterale al tragitto del corteo, si scontravano con la fazione avversaria, anche con l’utilizzo di aste di
bandiere.trtr

L’immediato intervento del personale in servizio di ordine pubblico presente sedava la turbativa in
atto, favorendo la separazione delle frange.
Nell’occasione un militare dell’Arma dei Carabinieri riportava una ferita lacero contusa alla testa ed
un operatore della Polizia Scientifica un trauma distorsivo del rachide cervicale e disturbi del visus.
L’attività investigativa effettuata dalla Digos della Questura di Teramo, consistita nella visione dei
filmati video realizzati da personale della Polizia Scientifica e di quelli estrapolati dai vari sistemi di
videosorveglianza pubblici e privati, consentiva di identificare per il momento 5 soggetti, ripresi
mentre prendevano parte attiva alla violenta rissa, nel corso della quale riportavano lesioni i suddetti
operatori.

Si tratta di 3 ultras del Teramo, tra cui il responsabile delle lesioni ai danni del Carabiniere, e di 2
del Giulianova, di età compresa tra i 26 e i 37 anni.
Dalle immagini video analizzate emerge il loro coinvolgimento nei fatti, nei luoghi interessati allatrtr
sosta ed al transito di coloro che si recano allo stadio, e nella tarda mattinata di oggi sono stati tratti
in arresto in flagranza differita di reato, ai sensi dell’art. 8 della L.401 del 1989, in relazione ai reati
di rissa aggravata (art. 588 c.p.), lancio o utilizzo di oggetti atti ad offendere in occasioni di
manifestazioni sportive (art. 6 bis L.401/89), e travisamento (art. 5 L. 152/75).

Al tifoso del Teramo che materialmente provocava la ferita lacero-contusa al pubblico ufficiale, è
stato contestato anche il reato di lesioni aggravate.
Gli arrestati, che sono stati messi a disposizione della A.G., annoverano precedenti di Polizia
principalmente per reati commessi in ambito sportivo.
Sono in corso approfondimenti investigativi volti a identificare ulteriori responsabili dei fatti.

La dichiarazioni del Questore di Teramo, dr. Carmine Soriente https://www.youtube.com/watch?v=1VAVq3UbpWI

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