Prima o poi qualcuno dovrà dire al Presidente del Consiglio Regionale, Lorenzo Sospiri che Teramo non dorme. Qualcuno dovrà dire a Lorenzo Sospiri che mentre sta cercando di emendare due Enti d'ambito per la gestione dell'acqua abruzzese; mentre tutto Abruzzo vorrebbe il Ruzzo come eccellenza di acquedotto, a Teramo sta nascendo una Multiservizi, voluta da un intero territorio che non vuole perdere la gestione dell'acqua e dei rifiuti da Teramo alla Val Vibrata. Qualcuno dovrà dirlo al Presidente Sospiri, ci pensiamo noi...
"Si è tenuta questa mattina, nella sede della Ruzzo Reti, la prima riunione dedicata alla costituzione del Comitato Tecnico chiamato a valutare la fattibilità di una società multiservizi a livello provinciale.
Il percorso nasce dall’indirizzo espresso all’unanimità dall’Assemblea dei Soci del 12 gennaio 2026 che conferiva al Consiglio di Amministrazione della Ruzzo Reti di predisporre uno studio di analisi legislativa, tecnico ed economico-finanziaria, volto a valutare la fattibilità e le possibili modalità di realizzazione di un modello di società multiservizi, operante sul territorio della provincia di Teramo e di istituire un tavolo tecnico con funzioni istruttorie e consultive, coordinato dal Gestore idrico teramano e composto dai rappresentanti delle società partecipate e pubbliche interessate.
Il compito del tavolo tecnico è quello di supportare il Consiglio di Amministrazione nella raccolta dati, nell’analisi comparata dei modelli organizzativi e nella valutazione degli impatti gestionali, economici ed operativi delle diverse ipotesi esaminabili.
Il tavolo, presieduto dalla presidente della società acquedottistica Alessia Cognitti, è composto dal Commissario Consorzio Comprensoriale per lo smaltimento RU Area “Piomba-Fino” Alessandro Bevilacqua, dal Presidente Cosev S.p.A. Fernando Angeloni, dal Direttore Tecnico Cosev S.p.A. Franco Carletta, dal Presidente Poliservice S.p.A. Gabriele Di Natale, dal Responsabile Tecnico Poliservice S.p.A. Rando Angelini, dal Direttore Generale Ruzzo Reti S.p.A. Pierangelo Stirpe, dal Presidente Teramo Ambiente Sergio Saccomandi, dal Coordinatore Generale Teramo Ambiente Gianni Falconi.
Tutte le parti presenti hanno espresso obiettivi comuni e convergenza sulla necessità di procedere in modo unitario e condiviso.
Al termine dell’incontro, è stata fissata al 17 marzo 2026 la data del prossimo Tavolo per proseguire il lavoro del Comitato Tecnico e avviare la fase operativa di analisi.
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