Lo stallo imbarazzante del cantiere infinito della autostazione di Teramo sta diventando un caso da caos amministrativo. Inutile ricordare i rimbalzi di responsabilità e gli annunci di prossime inaugurazioni, di imminenti tagli del nastro, di voli pindarici, di una Teramo che non si ferma pur rimanendo immobile. Il tutto diventerà una lotteria nella quale chi vincerà potrà trascorrere una intera giornata con l'assessore ai Lavori Pubblici, Marco di Marcantonio che annuncerà per la 100esima volta i lavori al vecchio stadio comunale. Tu chiamale, se vuoi, tradizioni.
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