INTERVISTA di Pietro Ferrari a Rocco Carbone del movimento SdG
Parliamo di Signoraggio bancario, fuori dalle sterili e funzionali contrapposizioni imposte dal sistema politico attuale. Prendiamo fiato e vediamo se è possibile formare nuove appartenenze o concepire acute trasversalità. Continuando come ora ad emettere i titoli di debito, sui quali corrono subito gli interessi, per farli scontare ai banchieri ed utilizzare il netto ricavo per pagare i titoli in scadenza, non si arriverà mai ad estinguere od abbassare il debito pubblico che, proprio per questo motivo, continuerà a crescere. Occorre invertire questo processo in atto. Occorre avere sete di giustizia per non rassegnarsi ad un destino servile, recuperando il senso della gravità del peccato di usura, riscoprendo le meravigliose figure di San Bernardino da Siena, San Giovanni da Capestrano (abruzzesi...)e San Giacomo della Marca che con l'ingegno e le opere posero un argine al suo dilagare.
D: S d G che cosa significa ?
R: E’ l’abbreviazione di sete di giustizia
D: Che cosa è SdG ?
R: E’ un movimento nato a in Abruzzo nel 2009 che si propone di diffondere la scoperta del VALORE INDOTTO della MONETA, teorizzata dal Prof. Giacinto AURITI. Il nostro messaggio è rivolto a chi ha "Sete di Giustizia"; quello che noi proponiamo soddisfa chi ha questa sete, come il corpo umano ha bisogno di acqua, così l’animo umano ha bisogno di Verità. Ognuno fa esperienza di questo sistema basato sul grande inganno della moneta-debito, ma ad un certo punto, alcuni di noi sentono il bisogno della verità. Una verità che poi va gridata dai tetti.
D: Che cosa fà SdG ?
R: Ci rivolgiamo a chi ha la possibilità di aggregare gruppi di persone per informarle e formarle al fine di comporre liste civiche, che avranno come collante l’ideale della PROPRIETA’ POPOLARE della MONETA. Appena eletti, i nostri referenti insedieranno i Comuni, e potranno attivare un CODICE dei REDDITI SOCIALI per ogni residente, così da dare beni di proprietà del portatore, come era il SIMEC, a titolo di REDDITO di CITTADINAZA, a tutti, così da togliere dal disagio chi non lavora per vari motivi, come: età, invalidità, malattia, disoccupazione, ecc.
D: Lo studioso Savino Frigiola ha sostenuto in un suo articolo che: "Politici e media debbono prendere atto definitivamente che se i titoli del debito pubblico sono ritenuti buoni al punto da essere accettati per lo sconto dai competenti e scaltri banchieri, devono essere ritenuti validi anche i titoli monetari nazionali i quali, come ebbe a dichiarare Nixon in occasione della denuncia dei patti di Bretton Woods, valgono poiché rappresentano il valore di tutta la produzione nazionale. Smettiamo di farci condizionare dai banchieri i quali non contenti di “Basilea 2”, ritenuta ancora poco incisiva per strangolare il mercato, stanno preparando “Basilea 3”; smettiamo di ballare alla musica delle inaffidabili e non disinteressate agenzie di rating al servizio di chi detiene i loro pacchetti di maggioranza. Come ha enunciato ed insegnato Giacinto Auriti il valore della moneta deriva dalla convenzione di chi l’accetta e la usa. La convenzione è creata da tutti noi che utilizziamo, per convenzione, il medesimo strumento di misura del valore. Rimettiamo in funzione la “Zecca dello Stato” e provvediamo da soli a munirci degli strumenti econometrici di cui abbiamo bisogno". Anche il gruppo di www.assoterranostra.org è molto attivo a Pescara, vi muovete con la stessa impostazione di fondo, ma con un progetto ambizioso a tal punto da sembrare velleitario...
R: No, perchè la storia del SIMEC a Guardiagrele non è fantasìa. Il progetto è ambizioso ma razionale, perché è bene aver presente che l’azione di SdG è operare su DUE fronti:
- Il PRIMO è di fare in modo che sia di dominio pubblico che la moneta all'atto dell'emissione deve essere del popolo, e non della banca. Giacinto Auriti intraprese diverse iniziative, ricordiamo le più importanti: le denuncie per cinque reati a due governatori della banca d'Italia, Ciampi e Fazio e dei Disegni di Legge presentati al Senato nella XII legislatura Dis. Legge n. 1282 e nella XIII legislatura Dis. Legge N. 1889. Mentre nella fase pre-euro fece la - diffida alla BCE ad emettere l'euro –, visibile on-line sul sito www.simec.org .
Sappiamo che sarà possibile l'attuazione della moneta di proprietà di popolo, solo quando la gran parte della popolazione arriverà a conoscere come stanno le cose, quindi ogni iniziativa volta a diffondere il messaggio di Verità va intrapresa.
- Il SECONDO fronte è che il movimento SdG propone, come difesa immediata alla grande usura, operata dalla banca centrale, di fare informazione e formazione culturale tra i cittadini in modo da giungere, su richiesta del popolo a un mezzo di pagamento alternativo, che circola parallelo alla moneta corrente, con la caratteristica di essere di proprietà del portatore, e non debito del portatore come oggi è l'euro; col SIMEC si è dimostrato che questo può funzionare, quando la moneta è di PROPRIETA' del PORTATORE tutti i cittadini riescono a vivere in modo consono alle loro aspettative.
D: In effetti il Procuratore della Repubblica Bruno Tarquini, nella sua Relazione sull'amministrazione della giustizia negli Abruzzi - (Corte di Appello de L'Aquila 1997) espresse simili preoccupazioni: "Oggi desidero precisare che in definitiva, il padre di ogni usura è proprio il tasso di sconto praticato dalla Banca d'Italia, senza alcuna giustificazione economica e morale, se è vero che 'per tutta la durata della circolazione la moneta rappresenta un debito, una passività dell'istituto di emissione', e che 'non può pertanto sostenersi che la Banca d'Italia sia proprietaria dei valori monetari', come ha riconosciuto il Sottosegretario di Stato per il Tesoro, rispondendo all'interrogazione nel 1995....è giustificato domandarsi come possa l'istituto di emissione pretendere interessi (quali sono i tassi di sconto) su moneta di cui non è proprietario e di cui anzi, è debitore". C'è anche chi sostiene l'incostituzionalità dell'attuale sistema monetario: http://www.altalex.com/index.php?idnot=37819 .
Quale progetto ritenete più urgente ?
R: Fintanto che non si realizza l'euro di proprietà del popolo è bene adottare un mezzo di pagamento alternativo e complementare alla moneta corrente.
A Giacinto Auriti stesso era stato posto il quesito: Il SIMEC, moneta mondiale? Il Professore rispondeva dicendo: "Anche se non si chiamerà SIMEC, necessariamente dovrà avere le sue caratteristiche: SENZA riserva e di PROPRIETA' del PORTATORE ".
D: Occorre ricordare come la Banca d’Italia sia una banca detenuta per il 95% da privati (dagli stessi che dovrebbe controllare), che può variare il T.U.S. senza concordarlo col ministero del Tesoro dal 1992, che ha un C.d.A. che annualmente stabilisce quote di riserva che producono spesso quote di utili superiori a quelle date (ex art. 54 e 56 dello Statuto) allo Stato italiano. Siete già organizzati, come aderire al movimento SdG ?
R: Sul sito www.setedigiustizia.org ci sono due pagine riservate per le adesioni, una per i cittadini, occorre compilare il modello indicato. Speriamo di crescere, così in seguito si deciderà come organizzare al meglio S.d.G. e il sito stesso.
D: Portogallo, Irlanda, Grecia, Spagna (definite dai clubs finanziari in modo sprezzante P.I.G.S., cioè “porci”), stanno mettendo in crisi la stabilità dell’euro, cosa che la Germania vive come un’occasione per istituire un’Europa a due velocità. L’Italia tentenna pericolosamente tra il club dei vips europei e il baratro di essere un’altra “I” dei disprezzati P.I.G.S.. Cosa chiede SdG ?
R: Vogliamo che la moneta nasca di proprietà dei cittadini e che sia accreditata ad ognuno come REDDITO di CITTADINANZA
CHIEDIAMO UN REGIME MONETARIO UNIFORME IN CUI L'UOMO (*) SIA PADRONE E NON DEBITORE DELLA SUA MONETA
Su ogni banconota ci deve essere scritto - Proprietà del portatore -
(*) non persona giuridica (Enti di Stato, multinazionali, S.p.a. e così via)
D: Ogni quanto tempo vi riunite e se avete eventi da segnalare.
R: Le persone che fanno parte del movimento SdG danno la loro disponibilità solo nel tempo libero, anche se siamo un buon numero, per questioni geografiche è necessario aumentare di numero per fare più manifestazioni, E’nostro piacere invitarvi al 2° convegno Sete di Giustizia che quest'anno si terrà a Pescara il 14 maggio alle 9,30 presso la Sala Consiliare del Comune. Relazioneranno:
- Berardino Fiorilli (Vice Sindaco di Pescara e allievo del Prof. Auriti)
- Umberto Di Primio (Sindaco di Chieti)
- Antonio Pimpini (allievo e successivamente difensore del prof. Auriti nella causa contro la banca d'Italia)
- Roberto Veraldi (della facoltà di Scienze Manageriali dell'Università D'Annunzio di Chieti)
Il convegno sarà moderato da Gianluca Monaco, presidente dell'Associazione Terra Nostra che ha aderito al manifesto di Sete di Giustizia
Il convegno pone l'obiettivo di proseguire il progetto, iniziato lo scorso anno, di diffondere l'idea "forza", perchè supportata dalla Verità, della Proprietà Popolare della Moneta. A tal proposito c'è intenzione di stilare un "canone dialettico" per tutti i movimenti sparsi in Italia che perseguono tale IDEA di LIBERTA' dal sistema usurocratico e che sarà indispensabile adottare nei confronti del pubblico nelle varie manifestazioni e convegni. Inoltre, il convegno si pone l'obiettivo di UNIRE nella VERITA' del VALORE INDOTTO della MONETA, scoperta ad opera di Auriti, tutti i suddetti movimenti al fine di collaborare sinergicamente sul territorio per la diffusione della stessa.
Nel frattempo la BCE ha rialzato il costo del denaro dello 0,25%......
Adesso la parola ai poeti:
"Con usura nessuno ha una solida casa
di pietra squadrata e liscia
per istoriarne la facciata,
con usura
non v'è chiesa con affreschi di paradiso...
usura soffoca il figlio nel ventre
arresta il giovane amante
cede il letto a vecchi decrepiti,
si frappone tra giovani sposi..."
Ezra Pound
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Nella mia vita ho subito minacce, dalla destra e dalla sinistra. Continuo a subirle, ma mai censurerò un solo articolo. Non ho paura dell'opinione altrui, non brucio libri e pensieri, ascolto pur non essendo quasi mai d'accordo su ciò che scrive Pietro Ferrari. Sono un antifascista, comunista e un 40enne antico perchè vivo nei ricordi dei miei anziani amici. Questo è uno spazio libero fatto di incontri e scontri, con una sola regola: L'Educazione. Il resto è vero...non sono un furbo.
Caro Rocco per me l'unica discriminante è l'educazione. Il resto sono opinioni.