
Cara Chiesa di Teramo,Caro Vescovo Seccia, Caro Don Valentino, come si fa a sfrattare una persona che ha bisogno di sopravvivere con dignità? Come si fa a pensare che la razza umana sia fatta di geografia e storia? Come si fa a non essere portatori di un abbraccio quando si parla con Fahri? Il cinquantenne albanese che ha dato tanto al Clero teramano, con l'abilità della sua arte muratoria e che ora, invalido di ustioni, viene gettato nel ripostiglio umano. Fahri soffre per le ferite fisiche e morali. Non ha nulla, solo il suo personale dolore. La pelle è lacerata, il cuore mortificato. Cara Chiesa, mi sapresti indicare un cattolico teramano, capace di scandalizzarsi e aiutare il prossimo? Caro Don Valentino perchè continua con il suo desiderio di mandare via un uomo senza posto al mondo, allontanato da quella razza umana, che si pettina e rade senza provare un senso di vero disagio.Caro Leonardo Codirenzi, sei rimasto il solo cattolico, a credere che Dio è negli ultimi...per il resto è un Dio morto. Cari teramani ci scandalizziamo insieme?Recuperiamo la nostra essenza di solidarietà?Scriviamo una pagina di storia da leggere con onore? Aiutiamo Fahri? Senza pregare nessuno.
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