Sayed ha vent'anni. A undici è dovuto scappare dall'Afghanistan, lasciando la madre e la propria casa, per sfuggire a chi lo voleva costringere a combattere con i talebani. E' arrivato in Italia dopo nove anni di viaggio, tra stenti e periodi di prigionia, trattato in modo disumano. Quella di Sayed è solo una delle tante storie raccolte da Laura Boldrini nella sua lunga esperienza in prima linea. Cosa spinge migliaia di persone a cercare di raggiungere le coste italiane sfidando ogni pericolo? Cosa sappiamo veramente di loro? Dobbiamo averne paura? E' giusto respingerli, come il governo italiano ha deciso di fare nel maggio 2009? Dalle parole della Boldrini, da oltre vent'anni impegnata don le Agenzie ONU, per conto del quale è dal 1998 portavoce dell'Alto Commissariato per i rifugiati (Unchcr), emerge una realtà invisibile all'opinione pubblica, l'autrice ha racconta la propiria esperienza, maturata nell'incontro costante con chi è costretto a scappare. Proponiamo questo libro edito da Rizzoli nel 2010 perchè ci può essere di notevole aiuto nella comprensione, non solo sull'onda dell'emotività del momento, degli sconvolgimenti che si stanno verificando nel " nostro " Mediterraneo. Il costo da affrontare è di 18,00 Euro, ma ne vale la pena sia per la drammatica bellezza delle storie che vi si intrecciano ma anche, e soprattutto, perchè i proventi del libro verranno destinati INTERAMENTE a borse di studio per ragazzi stranieri giunti in italia senza genitori.
Edio Cappelletti
I Due punti con tutti i collaboratori e lettori, si stringono in un unico abbraccio a Edio Cappelletti, per il dolore causato dalla perdita della cara madre. A lui e alla sua famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze.
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