Salta al contenuto principale

MALTEMPO ABRUZZO, SITUAZIONE SERVIZIO ELETTRICO: RESTA CRITICITA’ PER 5.500 UTENZE (ore 18 del 9 marzo 2015)

di Anonimo
3 minuti

Enel: per interruzioni prolungate previsti indennizzi automatici, non serve fare richiesta

Settecento tecnici al lavoro sul territorio, installati cento gruppi elettrogeni.
L’Aquila, 9 marzo 2015 - Proseguono gli interventi di Enel per completare il ripristino del servizio elettrico nella Regione Abruzzo a seguito dei danni causati dall’eccezionale ondata di maltempo dei giorni scorsi. La situazione presenta ancora criticità in alcune aree del territorio. Alle ore 18 di oggi sono3.600 clienti disalimentati in provincia di Pescara, 1.400 in provincia di Teramo e 500 in provincia di Chieti. Sono 700 i tecnici al lavoro sul territorio, con 300 mezzi operativi, mentre oltre 50, tra tecnici e specialisti Enel, presidiano le Sale Operative e i Tavoli istituzionali regionali. Cento i gruppielettrogeni utilizzati. Gli interventi proseguiranno anche nella notte.

In diverse zone extraurbane e frazioni sarà necessario in alcuni casi ricostruire interi impianti perché il maltempo ha raso al suolo alberi, piante ad alto fusto e tratti di linea elettrica. Si tratta di danni gravissimi anche per gli impianti Enel, che procederà al rifacimento delle linee con operazioni complesse e articolate, lavorando  nel frattempo per restituire elettricità ad ogni cliente, anche con gruppi elettrogeni e soluzioni transitorie. Al riguardo, Enel invita i clienti alimentati da Gruppi Elettrogeni a limitare i consumi all’essenziale per evitare danni agli stessi, che potrebbero causare nuove interruzioni.

Per quanto riguarda le richieste che in queste ore arrivano da istituzioni e clienti, Enel informa che per interruzioni prolungate del servizio come quelle che si sono verificate in Abruzzo, di durata superiore a determinati limiti, l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI) prevede l’erogazione di indennizzi automatici, per i quali non sarà quindi necessario presentare richiesta. 
Gli importi saranno calcolati sulla base di parametri stabiliti dalla Autorità stessa, quali la durata dell’interruzione, il numero di abitanti della zona interessata e la tipologia di cliente. Gli indennizzi verranno trasferiti da Enel Distribuzione ai venditori entro la prima fatturazione utile del servizio di trasporto, decorsi 60 giorni dalle interruzioni. A tali tempi vanno aggiunti quelli necessari ai venditori per trasferire il rimborso ai clienti direttamente in bolletta.

In particolare, hanno diritto all'indennizzo i clienti di bassa tensione che subiscono un’interruzione di almeno 8 ore nei comuni con più di 50 mila abitanti, di oltre 12 ore per comuni tra i 5 mila e i 50 mila abitanti e oltre le 16 ore per i comuni più piccoli. Per quel che riguarda gli intestatari di forniture di media tensione, le interruzioni devono essere almeno di 4 ore nei comuni con più di 50 mila abitanti, 6 ore per comuni tra i 5 mila e i 50 mila abitanti e oltre le 8 ore per i comuni più piccoli.

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Scusate ma in tutto questo la Regione Abruzzo dov'è? Cosa sta facendo? Di cosa si sta occupando il nostro governatore Luciano D'Alfonso? Che tipi di interventi intende pianificare per l'assetto idrogeologico del nostro territorio? Che tipi di interventi intende pianificare per la bonifica dei siti pericolosi? REGIONE ABRUZZO E PROTEZIONE CIVILE CHE FATE?!
Per gli indennizzi automatici l'Enel ha anche specificato che, sempre per la AEEGSI, non sono tenuti a corrisponderli a seguito di cause di forma maggiore come eventi eccezionali per i quali sia stato dichiarato lo stato di calamità? (rif. articolo 105 http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/11/198-11argtiqe.pdf)