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Teramo Ambiente. Ora basta!!!

di Anonimo
2 minuti

Dopo mesi di voci e dicerie, di notizie e smentite, di minacce e promesse, il quadro odierno lascia intendere che la Teramo Ambiente sta lentamente scivolando verso un’irreparabile rovina.

Oggi è il quarto giorno che non viene consegnato e stoccato il gasolio perché la Te.Am non è più in grado di pagare il fornitore, il cui credito è cresciuto fino a toccare i 200 mila euro, costringendolo di fatto ad una sospensione temporanea dei rapporti di fornitura.

Altre “pause”, se è possibile definirle tali, si sono succedute negli ultimi mesi, con ritmi sempre più cadenzati, ma mai come nelle ultime due occasioni si era arrivati a sfiorare la settimana di sospensione del servizio.

Oggi il gasolio, qualche giorno fa i buoni pasto, poi l’interruzione della fornitura del vestiario, ormai anche le normali spese correnti sono diventate un’ardua impresa a cui l’odierna gestione deve far fronte senza l’aiuto del Comune di Teramo, il principale responsabile di questa vicenda.

Situazione che, molto presto, costringerà la sosta forzata dei mezzi e degli operatori presso il deposito, con tutte le conseguenze che tale “fermo forzato” potrà generare tra i cittadini, i quali, oltre a non vedere ritirata la propria immondizia, saranno costretti pagare proprio in questi giorni, la super tassa dei rifiuti denominata “TARES”.

Cittadini ed operatori, dicevo,  vessati da una mala gestione che sta distruggendo quanto di buono costruito negli anni, azienda fatta lievitare fino a scoppiare nel personale e nei costi, basti pensare che ai servizi cimiteriali si è passati dagli iniziali due addetti a sei operatori, manco fosse arrivata un’improvvisa epidemia di peste.

La notizia della mancata consegna del gasolio è l’incontrovertibile prova del definitivo declino aziendale a cui la Te.Am sembra rivolta, nel paradossale destino che la vede creditrice verso la sua stessa proprietà ed insolvente verso i propri fornitori.

E’ ora di dire basta!

Non bastano più le promesse di Brucchi e gli appelli alla serenità bi-partisan di Manola Di Pasquale, è ora di dire la verità ai cittadini e perseguire la strada del risanamento prima che sia irrimediabilmente tardi, anche a costo di vendere la sede dirigenziale di Piazza Martiri, affinché persino ai Super Dirigenti e componenti del CDA venga concesso l’onore e l’onere di sedere nella Favela di Contrada Carapollo, quanto meno per rendersi conto di come ci si è evoluti negli anni.

Che tristezza.

Stefano Alessiani

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Commenti

'ngule coma stame miss!
Tutta assoluta verità era ora che si cominciasse dire la verità su questa nostra azienda fatta diventare un baraccone per salvarla la cosa migliore sarebbe con il cominciare a licenziare questi parassiti di dirigenti che sono responsabili di questo schifo di gestire

Intanto direi di dimezzare gli stipendi da favola ai diregenti poi spero che tutto vada in malora per team il carrozzone della Politica locale è una vergogna!!

Basta ora basta commentare è ora che si interviene a tutela dell'azienda e dei servizi per i cittadini, un porta a porta altamente costoso e senza una risorsa,cittadini ignari di tutto. Dirigenti super pagati per nulla. Lamentele per mancanza delle buste dell' organico e cittadini con bollette stratosferiche, un camper acquistato per la consegna delle buste e invece lasciato a marcire insieme ai vecchi Camion della raccolta. Veicoli del porta a porta senza manutenzione,gomme lisce,freni usurati,spazzatrici ferme,una vergogna. Tutto a discapito dei cittadini teramani che pagano la differenziata oro,ignari che non serve a nulla,e sapete perché? Il tutto della raccolta differenziata per portarlo a destinazione ha altri costi per smaltire,i container a carapollo sono tutti stracolmi perché i trasportatori esterni non viaggiano più se prima non vengono pagati Organico marcio e trasportato fuori regione a un costo di 3000 euro a viaggio più costi di smaltimento. Teramani svegliatevi.
Ci pensa Cugnini state calmi la salvezza del comune
sono ben felice se fallisce e vanno tutti a casa.... tutti dal primo all'ultimo raccomandato.
team:perchè,per uscire dal deposito con i camioncini,bisogna passare dalla specola? Perchè,non riparano il ponticello che attraversa il fiume?quanto consumo di gasolio!!!!!!!! quanto tempo perdono,per il tragitto?
@io lo spero.......tutti a casa....aspetta e spera.
@ io lo spero....... Non devono andare tutti a casa.....Dovrebbero MANDARE A CASA .......: tutti quelli che vivono la Team come oggetto di interessi personali ( economici e di immagine); tutti quelli che, per altri interessi personali, appoggiano questi signori e che forse lavorano meno di altri; e sopratutto dovremmo mandare a casa tutti quei POLITICI che hanno favorito questa situazione e che hanno riempito la team di persone forse incapaci senza selezione alcuna. La meritocrazia non esiste....
la speranza è l'ultima a morire... e quel giorno stapperò 10 bottiglie.... primo perché faccio la differenziata da sempre e pago bollette salatissime... anche per pagare tutta quella frotta di personale che è stato sistemato per raccomandazione e lo sanno tutti.... quando cerchi lavoro e ti senti dire... non cosa sai fare... ma "non conosci nessuno?".... ma per favore.... l'anno scorso hanno continuato ad inserire personale a tempo indeterminato... perché andava sistemato... si può tollerare? non credo ...