Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
"Da qualche mese anch'io dopo aver perso lavoro come tanti, ho fatto domanda di disoccupazione che mi è stata accolta: sono contenta e orgogliosa che l'Italia abbia previsto e organizzato una fitta rete di AMMORTIZZATORI SOCIALI, che sostengano i lavoratori in un momento di difficoltà. Dal mio canto ho considerato l'indennità di disoccupazione un mio diritto,visto che negli ultimi 10 anni ho sempre lavorato, non un regalo dello Stato ne tantomeno un furto ai danni della società. Percepisco un' indennità di disoccupazione ordinaria non agricola, l'assegno che mensilmente l'inps mi "elargisce" ammonta a circa 482 euro lorde cioè 371 euro nette. A metà Gennaio,mentre sognante mi chidevo se l'inps per il periodo di Natale magari avesse pensato a me regalandomi qualche soldino in più, quasi a voler rispondere a questo mio pensiero mi sono vista recapitare un bel bonifico di 10 euro come indennità per il mese di Dicembre.
Controllando meglio nel dettaglio ho potuto constatare che si era arrivati a tale somma sottraendo alla mia disoccupazione il conguaglio irpef per l'anno 2010. Facendo un rapido calcolo, rapidissimo perchè per l'anno 2010 il mio reddito non ha superato le 7000 euro lorde e comunque ho sempre pagato l'irpef al 23% come tutti i piccoli comuni mortali, ho capito che c'era qualcosa che non andava.
A quel punto mi sono recata presso gli sportelli inps di Teramo insospettita a chiedere spiegazioni e dopo una serie di farfugliamenti e sballottamenti varicausati anche dal trasferimento degli uffici da C.so San Giorgio a Via Oberdan, mi è stato detto che c'era stato un errore. All'inizio l'errore sembrava essere mio perchè mi dicevano che nella compilazione della domanda avevo dimenticato di aggiungere un modulo in cui specificare le detrazioni irpef di cui beneficiavo. Sono tornata a casa, mi sono documentata e ho scoperto che le detrazioni da loro millantate non c'entravano nulla perchè se avessi avuto delle detrazioni a carico di certo avrei pagato meno tasse e non di più: quindi semmai il famigerato conguaglio di fine anno sarebbe dovuto essere a credito e non a debito come invece è stato. Alla fine allo sportello hanno ammesso che c'era stato un errore, che non dipendeva da loro, che era un problema a livello nazionale verificatosi per le indennità di disoccupazione, mobilità e maternità, che i pagamenti erano partiti in automatico,che era un errore del programmatore, del software e che comunque non era in loro potere aggiustare le cose.
A questo punto ho chiesto di parlare con un responsabile o con il direttore ma mi è stato risposto che non erano in sede ( per la serie RITENTA, SARAI PIU' FORTUNATO!). Morale della favola : l'inps ha sbagliato ma comunque non ho speranze di recuperare la mensilità, bensì dovrò richiedere la somma mediante 730, se l'anno prossimo dovessi trovare lavoro e essere assunta oppure mediante modello UNICO, in questo caso i tempi di recupero del credito si aggirano intorno ai 2/3 anni. E intanto questo mese sono senza soldi! . La cosa che più mi ha rammaricato, oltre ai soldi persi, è l'aria che si respira quando si va in un ufficio del genere a chidere spiegazioni; non sono un ingrata che riceve beneficenza e si lamenta.
La disoccupazione, ripeto, è un mio diritto, così come è un mio diritto avere delle spiegazioni serie. E nonostante la gravità della cosa , nonostante ci saranno madri e padri di famiglia che questo mese si troveranno a sopravvivere con 10 euro, quelli dell'inps tutto sommato sono contenti perchè quando hanno visto partire bonifici da 10 euro si aspettavano che scoppiasse un pandemonio, invece, loro testuali parole, è andata bene. Io una teoria ce l'ho, perchè se è vero che nessuno ha fatto casino, è solo perchè siamo rassegnati all'idea che in Italia le cose vadano sempre così.
Possibile che dobbiamo sempre essere noi a pagare per gli sbagli degli altri??
Vi ringrazio per lo sfogo. "
Lettera Firmata
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