MPS e TERCAS. Due storie simili ma anche, purtroppo per noi, anche diverse.
Alcune sere fa, la trasmissione Report ci ha fornito un interessante riepilogo della vicenda Monte dei Paschi di Siena. Vicenda simile, fatte le dovute proporzioni, a quella della nostra Tercas. Però anche se le storie sono parallele, i modi con i quali le parti direttamente interessate reagiscono ed agiscono sono molto diversi. Nella brevità del presente intervento porrò l'attenzione su due singoli aspetti, molto simili, ma gestito a Siena in modo completamente diverso che a Teramo. Vediamo di che si tratta.
MPS, comperò per circa 16 miliardi di euro la banca Antonveneta da Santander (una banca spagnola) che pochi mesi prima l'aveva comperata a circa 6 mld. Tutto questo è apparso inaccettabile alla nuova Dirigenza della Fondazione che ha intrapreso un azione di responsabilità non solo nei confronti dei vecchi amministratori della banca ma anche nei confronti dei vecchi vertici della Fondazione, tra l'altro, prontamente sostituiti. Con questa azione di responsabilità la Fondazione, parole del nuovo Presidente, spera di recuperare sino a 4 mld di euro.
Similmente la Tercas nel 2011 ha comperato la Caripe per 238 milioni di euro.
Nell'ultimo bilancio Tercas, approvato nei mesi scorsi, la Caripe viene valutata 8 (diconsi otto) milioni di euro. Una cosa veramente clamorosa!
Infatti, delle due l'una: o al momento dell' acquisto qualcuno ha camuffato le carte ed ha imbrogliato la Tercas, o in questi pochi anni la Caripe è stata letteralmente spolpata. Invece niente! Nessuna reazione da parte della Fondazione Tercas allora proprietaria della banca. Nessuna azione di responsabilità, non solo nei confronti dei vecchi Amministratori della banca, ma neanche nei confronti della società di revisione.
Azione di responsabilità che potrebbe consentire di recuperare almeno una parte del patrimonio delapidato. Patrimonio pubblico che, va ricordato, è di tutta la comunità Teramana. Ora a qualche non teramano, anche se investito di grandi responsabilità, potrebbe non importare granchè. Ma al Sindaco di Teramo, ai consiglieri comunali di Teramo, alle forze politiche locali, la cosa dovrebbe importare eccome! Invece niente, neanche su questo versante si registrano iniziative. Questo è molto ma molto triste e deludente.
Ma può essere che questa città debba subire furti, scippi ed ingiustizie senza una reazione? Senza che nessuno abbia una reazione almeno d'orgoglio?
Aspettiamo che qualcuno batta un colpo. Da qualsiasi parte esso provenga. Personalmente mi piacerebbe che fosse il PD battere questo colpo. Almeno almeno per chiedere spigazioni. Sarebbe già qualcosa.
Sarà.......ma ci credo poco.
Enzo Scalone
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