DOPO UNA UDIENZA CON LA CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO, NESSUNA RISPOSTA AI NOSTRI QUESITI!!! E POSSIBILE QUESTO IN UN PAESE CIVILE???
Strane procedure; trattare con i politicanti eletti dai cittadini ignari.
ANTEFATTO: i rappresentanti del Movimento Vita Indipendente Abruzzo. Nicolino Di Domenica, Manolo Pelusi, Livio Vox, Camillo Gelsumini, già occupanti della sede regionale lo scorso dicembre, il 27 gennaio c.a. partecipano all’udienza in Conferenza dei Capigruppo alla regione. A distanza di un mese circa, non avendo “sentito” di nessun esito, telefonicamente, chiedono alla segreteria del Presidente del consiglio regionale e Presidente della Conferenza dei Capigruppi Di Pangrazio, di poter avere una risposta formale da parte della conferenza. Gli viene chiesto di inoltrare, per e-mail una richiesta scritta. Inviata. Non se ne sa più niente.
Allora chiedono ad alcuni consiglieri e assessori se possono intervenire personalmente, presso Di Pangrazio, visto che i responsabili suddetti, rappresentanti di centinaia di disabili gravi Abruzzesi, sembrano persino indegni di una risposta.
FATTO: oggi 24 febbraio, Consiglio Regionale a Pescara uno dei rappresentanti si reca da loro per avere una risposta dal Presidente Di Pangrazio. Il presidente risulta preso dai problemi istituzionali, gli intermediari che, gentilmente fanno da portavoce fanno sapere al rappresentante che la risposta del presidente è la seguente: non è previsto un cenno di riscontro formale da parte della Conferenza dei Capigruppi, pertanto non è dovuta nessuna risposta.
CONSIDERAZIONI: è vero che la buona educazione non deve necessariamente far parte del bagaglio intellettivo, intellettuale ed umano di un politico; è altrettanto vero che l’ignoranza istituzionale dimostrata da noi “handicappati” non ci giustifica; resta il fatto che una semplice mail di risposta ci avrebbe evitato tanto “impazzimento” (termine dialettale abruzzese).
La valutazione poi, sulla opportunità di rispondere o meno alle centinaia di disabili abruzzesi è “politica” e, se ne assumeranno le responsabilità politiche gli attori principali.
Cari “andicappati” abruzzesi, sappiate che, comunque, il segnale è pessimo. Tira aria di non voler rispettare gli accordi presi tra il Governatore e gli ex occupanti della Regione. Non stupitevi se qualcuno pensa di liquidarci, tutti, con solo i 400.000 euro già stanziati per la vita indipendente nel 2015; non stupitevi se, a giugno, non avremo la variazione di bilancio, promessa e documentata con nota n.441 del 17 Dicembre 2014 dell’Ass. Sclocco, che dovrebbe aggiungere i fondi rimanenti fino ad un milione di euro per il 2015; non stupitevi se, il prossimo natale saremo costretti a rioccupare la sede regionale per avere un aumento di € 500.000 euro del fondo per il 2016. Ci auguriamo che, per il momento facciate tutte le pressioni che potete, telefonate, mail, minacce di non votarli più, ai vostri politici di riferimento; che gli togliate il sonno, se hanno una coscienza, affinchè adempiano almeno ad un dovere morale; ci aspettiamo che, se sarà necessario, veniate in massa ad occupare di nuovo la regione; facciamogli vedere che esistiamo, facciamogli vedere che ci siamo, facciamogli vedere che abbiamo il nostro peso.
Il Movimento Vita Indipendente Abruzzo
Nicolino DI DOMENICA
Responsabile Movimento Vita Indipendente Abruzzo
Vice Presidente AIAS sezione di Lanciano Onlus
Delegato Fish per l'Abruzzo
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