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Teramo: Cronaca di un giorno al Pronto Soccorso

di I due Punti
1 minuto

Vorrei raccontare la mia esperienza al Pronto Soccorso di Teramo, ma non lo faccio. Vorrei raccontare del cazzotto dato al vetro per attirare l'attenzione degli infermieri, per la mia ragazza piegata dai dolori. Vorrei raccontare di un ottantenne Rosetano con bombola d'ossigeno e del suo ricovero rifiutato perchè il reparto era pieno. Vorrei raccontare....ma mi viene il vomito. Sono schifato. E' indecente aspettare 12 ore. Un Francese al centro del Pronto Soccorso gridava "voi Italiani siete senza palle, perchè non vi ribbellate"..sono andato in bagno all'undicesima ora, ho lavato il viso, mi sono guardato allo specchio e mi sono mandato "a fare in culo". Un consiglio se andate al Pronto soccorso di Teramo...assaggiate i biscotti del distributore automatico sono buonissimi...Grazie Varrassi....li assaggi anche lei....

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Commenti

sai da che dipende tutto dalla triade li ci vuole un medico che possa firmare le richieste se ai male ad un occhio non devi fare la fila li ma subito oculista e cosi per tante cose diverse invece prima fai la fila li poi vai sopra e poi ritorni li al punto di partenza e troppo non vogliono capire proviamo un giorno a fare con un medico con le palle pero la mia esperienza dalle 19 alle 11 giorno dopo per un stiramento ai crociati del ginocchio alle 3 i raggi e poi la mattina ortopedico
E' un' esperienza vissuta da molti di noi, purtroppo. Non so se sia vero, poi, che noi italiani non abbiamo le palle per ribellarci a tutto questo, certo é che l'ospedale e mal gestito e il personale sarà pure insufficiente ma é altrettanto vero che molti infermieri e molti medici hanno scambiato i corridoi dei vari reparti per la passeggiata di corso San Giorgio.
ma non aveva migliorato i servizi col pareggio di bilancio?
...non a caso i francesi hanno fatto la rivoluzione
Ma com' è possibile che un'infermiera alla prima vista della persona decida il codice da attribuirgli ? Forse ha dei superpoteri?
l'italia è una pseudo repubblica fondata sulla corruzione e raccomandazione . Che vi aspettate? Quando capiremo che il male siamo noi popolo ? ............
ero sottufficiale della marina militare. durante la naja, sono stato ricoverato, per breve tempo, in un ospedale militare. in una logica che si misura con le stellette - col giro di bitta, in marina -, condivisibile o meno, le cose funzionavano. come mai, con i miracoli del partito delle belle statuine della libertà, i tagli, le messe a requiem e liquidazioni e le bestemmie del mio medico... il pronto soccorso di una piccola città eurasiatica continua ad avere strenui difensori, che cercano le pezze per un culo esposto a 90°di proposito e mai sodomizzato da una protesta alla 14 luglio?
Tutto questo accade per un semplice motivo. Il/i posti di Dirigenti Sanitari vengono assegnati politicamente a gente che non capisce un TUBO ( parola elegante per non usare " un C...o") di Sanità. Sono politici trombati oppure il figlio del nipote del suocero di............... Quindi non stupiamoci di quello che accade in pronto soccorso. C'è gente brava che cerca di lavorare ma non gli danno la possibilità di farlo. c'è gente che ti darebbe l'anima se potesse farlo, se serve un dottore non si trova perchè occupato a fare visite private dentro l'ospedale oppure a fare il lacchè al " barone "..... Si potrebbe scrivere un libro su quanto accade nei nostri nosocomi, nessuno vede, nessuno parla, nessuno sente, nessuno fa niente, si pensa solo come fare per sistemare l'amico dell'amico, l'amichetta. Mi fermo qui altrimenti richio che ci si possa fermare alla prima riga e fare il primo commento cretino " ma che vo' quass".
In situazioni simili, decisamente oltre ogni umana sopportazione, a farne le spese (oltre ai cittadini naturalmente) sono anche gli operatori, che pagano la totale assenza di organizzazione. Che spesso è l'unica vera causa del malfunzionamento degli uffici nella PA. Prima che di tagli di fondi, direi sarebbe il caso di discutere di questo... Il francese ha ragione: siamo ormai decisamente assuefatti a ogni genere di sopruso. Ma la rivoluzione la farei direttamente nell'ufficio dei capi supremi. Spero che il firmatario della lettera e tutti coloro che hanno condiviso con lui l'odissea non si fermino qui.