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Disabilità: Lettera di una figlia scoraggiata

di Anonimo
2 minuti

Premetto che bisogna sempre sperare di non ammalarsi soprattutto nel nostro Paese/Regione/Comune, se ti accade ti accorgi di quanto lo Stato/Regione/Comune non assistano chi ha veramente bisogno e di come la burocrazia sia complicata e possa mettere in difficolta' per ottenere quel poco di cui si ha diritto.
Io ho una dolce madre, ancora giovane e giovanile, che vuole lottare per cercare di vivere bene con il suo problema; io ho una madre  disabile dal 2008 che si trova quotidianamente a dover superare un infinita’ di problematiche che “l’aiutano a vivere peggio”.
Oggi sono qui per raccontarvi la nostra ultima difficolta’: dal 31/01/2015mia madre non potra’ piu’ usufruire del pulmino (a pagamento) che l’accompagna a Montorio (presso la struttura privata convenzionata con usl) dove, una volta a settimana, svolge la fisioterapia fondamentale per i dolori che altrimenti dovrebbe sopportare. Questo servizio verra’ soppresso causa costo di bilancio troppo alto e carenza di fondi (costo annuo di gestione € 60.000).

Abbiamo contatto il comune di Teramo per chiedere informazioni in merito a servizi di trasporto a pagamento analoghi presenti sul territorio e ci è stata comunicata l’inesitenza degli stessi e lasciati recapiti telefonici per contattare eventuali cooperative private che a loro volta di hanno comunicato anche loro l’assenza del servizio. 
Bene, io ora mi chiedo:come dovrebbe fare mia madre per andare a fare la riabilitazione in piscina?
Deve rinunciare ad una cosa di cui ha diritto e che l’aiuta a vivere meglio perche’ viviamo in una citta’ dove un disabile deve restare agli “arresti domiciliari”?

Pur volendo trovare delle sponsorizzazioni per ripristinare il vecchio servizio ma non saranno esagerati i 60.000€ di gestione annui?Ho bisogno di un aiuto per tutte quelle persone che pur avendo un problema fisico non devono averne uno sociale.

Una figlia scoraggiata

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Commenti

...per questo ho sempre chiesto al "Signore" e lottato x l'indipendenza fisica. Più passa il tempo e più mi accorgo che non posso, sempre, contare sulle istituzioni che dovrebbero garantire quel diritto tanto decantato... "diritto alla vita, diritto ad una vita dignitosa...". Io e la mia compagna di viaggio, la Scelorosi Multipla...continueremo a lottare. Sono con voi
Paga chi Nn ha il contratto a tempo indeterminato. È la nostra cultura. Mi dispiace.
Sponsorizzazioni per avere quello che ad una persona in difficolta' spetta di diritto ?!?!? Scherziamo ??? E lo Stato dov'e' ? Tua madre DEVE avere quel servizio. Punto e basta ! I politici trovassero i fondi necessari, sopratutto quelli delle alte sfere, a Roma e Bruxelles, dove si compiono veri e propri macelli. Sono (profumatamente) pagati e sono stati eletti per questo. Tagliassero altri fondi questi Edward mani di forbice di noialtri, ma non alla Sanita' e alla persone con gravi difficolta'. Se non siete capaci di dare un lavoro ai ragazzi e un aiutino, piccolo...non chiedono di piu', loro hanno una dignita', ai disabili, avete totalmente fallito ! Tagliate i vostri stipendi e vitalizi vari. Andrebbero eliminati a dir la verita', ma noi, al contrario vostro, siamo umani...
I nostri amministratori da quelli comunali ,regionali e nazionali sono semplicemente incompetenti,questi ignorano totalmente i problemi dei cittadini figuriamoci di quelli che hanno difficoltà motorie in genere. Un assessore locale ignorava addirittura che potessero esistere piscine predisposte anche per portatori di handicap o spesso si rimpallano i problemi economici imputandoli alle amministrazioni passate senza pensare che poi si spendono poi 40 ooo euro per cafonate senza successo. Lo ripeterò sempre la colpa non è loro ma di chi li ha votati.......di chi ha avuto paura di un rinnovamento di provare (almeno) con nuove forze politiche dando retta alle chiacchiere all'italiana maniera che portano a fare in modo che nulla cambi
Maledetti.... siamo al solito ennesimo attentato istituzionale nei confronti della salute, dignità e vita del cittadino. Fa casino, rivolgiti al tribunale dei diritti del malato, al difensore civico, alle associazioni, alle televisioni... non tacere. Mi dispiace, ho scoperto da due giorni che mia madre è malata ed in fase terminale, non posso esserti tanto di sostegno ma se puoi chiamami lascio il mio numero a Giancarlo, l'unico che fa i FATTI.... oltre le parole! Tutta la mia solidarietà ;)
Hai provato con le varie associazioni...croce rossa, croce bianca, misericordia ecc,...so che servizi tipo questi anche convenzionati vengono svolti. Spero che tu riesca a risolvere questo problema...in bocca al lupo.
cara amica, Mi spiace per te e la mamma, a cui auguro ogni bene A me pero' pare anche piu' grave che ci si debbo rivolgere a struttura privata convenzionata a carico del contribuente, e che questa struttura si trovi a Montorio Il che amareggia perche' quei 60000 euro del bus sono forse bruscolini La mia, di mamma, per fisioterapia l'anno passato ha atteso 4-5 mesi per l'appuntamento e ha poi, dopo pagamento profumato Di ticket, scoperto in loco che si trattava di terapia DI GRUPPO con fisioterapista seduto in cattedra e pazienti assiepati col sedere sul linoleum. Tipo ora Di ginnastica della Scuola Savini di 30 anni fa. Quando si parla di assistenza personalizzata. Da ridere se non ci fosse da piangere. E con dolori vari sempre mia madre saliva bellamente con la Staur...bonta' sua