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I cittadini di Teramo per salvare l'asilo Vittorio Emanuele II

di I due Punti
4 minuti

Gent.mo sig. Sindaco
Non sono qui ad annoiarLa con una delle tante proteste che quotidianamente riceve ma per strapparLe qualche minuto di attenzione sull’esistenza di una istituzione della città per la cui sopravvivenza è indispensabile l’attenzione del suo Sindaco.
Cosa pensa un cittadino teramano se si nomina via del Baluardo? Qualunque età abbia pensa ad un asilo, anche se ora va chiamata scuola dell’infanzia, pensa all’asilo “Vittorio Emanuele II”.
Che lo abbia frequentato di persona o che vi abbia accompagnato un figlio od una figlia o, addirittura, adesso, dopo i figli, vi accompagni anche i nipoti, tutti a Teramo vanno con il pensiero a quella istituzione per la quale già da qualche anno si parla di chiusura.
Eppure quella scuola, ma mi lasci chiamarlo “asilo”, oltre ad essere una istituzione cittadina rende un servizio assolutamente unico nel panorama delle strutture presenti in città. E parlo degli orari, del calendario di apertura, della possibilità per i frequentatori più piccini di mantenere l’abitudine del riposo pomeridiano. E parlo soprattutto dello straordinario entusiasmo di tutto il personale che vi opera, mosso a tanto non solo dalla elevata professionalità che lo caratterizza ma anche dalla coscienza di essere protagonisti e fare parte di una delle eccellenze della città.
E nessuno può negare ciò. Lo può sentire confermare da chi porta ancora lo zaino dell a scuola fino a chi ha i capelli bianchi. In tanti sono circolati per via del Baluardo e tutti vi hanno trovato molto di più di una scuola dell’infanzia. Vi hanno trovato, perdoni se mi ripeto, un’istituzione cittadina.
E allora sig. Sindaco, in questi giorni in cui si abusa fin troppo delle frasi di un genio del nostro tempo appena scomparso, non pensi che dica una banalità se La invito a quel “think different”, ad essere” folle” ed a ripensare la sorte di questa istituzione.
In questi difficili momenti in cui tutto ciò che è pubblico si chiude, si ridimensiona e si mette da parte faccia qualcosa di diverso. La sua storia professionale ed il successo delle sue iniziative in ambito ospedaliero dimostrano che ha la giusta “follia”.
E’ quella “follia” che da la visione diversa delle cose tale da rendere capaci di fare quello che non potrebbe riuscire ad altri.
E’ come la “follia” dei bimbi che strappano il sorriso con il loro modo diverso di farci vedere il mondo.
Anche Lei avrebbe modo di strappare tanti sorrisi se vedrà diversamente dagli altri il futuro del “Vittorio Emanuele II”. Saranno quelli di tutti coloro che avranno ancora una struttura unica nel suo genere per i loro piccoli, che potranno ancora contare sull’entusiasmo e la vitalità di Floriana, Silvana, Pasquarosa, Maria Assunta, Raffaella, Anna Maria, Rita, Diana e Silvana. Ma saranno anche i sorrisi di chi si ricorda di Delfina, Antonietta, Rita e Giacinta.
Sono sicuro che questi pensieri possano raccogliere la condivisione di tanti e che con la fattiva collaborazione di questi tanti si possa trovare una soluzione a tutti i tanti problemi che in questo momento gettano ombre sulla sopravvivenza del “Vittorio Emanuele II”.
Riunisca noi genitori, ci coinvolga, ci lasci provare ad aiutarLa. “Think different”, sia “folle” e soprattutto (e chiudo con le banalità) abbia “fame” di ottenere un successo percorrendo una via diversa da quella di tutti i politici e gli amministratori di questa nostra Italia, più avvezzi a tagliare, cancellare, distruggere piuttosto che far risorgere con nuove idee raccogliendo così il plauso che tutta la città è pronta a tributarLe.
Teramo, 29 ottobre 2011

Dario Di Nucci

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Commenti

Forza sindaco un pò di coraggio.
Come al solito il Sindaco e Romanelli diranno una cosa (si deve chiudere perchè è stato previsto dalla Gelmini), poi arriva l'Ass. Reg. Gatti che fa il netto contrario accaparrandosi elettorato e consensi, facendo fare ancora una volta una brutta figura all'Amministrazione comunale ed in primis al Sindaco. Aspettate gente e verificate. E' gia successo a Miano e Villa Tofo. La storia insegna.
Sindaco, di "cazzate" se ne fanno tante nella vita, potresti per favore evitare di farne un'altra? Grazie
I geni risolvono i problemi della scienza. Per risolvere i problemi della collettività come questo non servono persone di scienza ma persone di coscienza. Sindaco fai vedere a tutti che lo sei e ce la puoi fare
Buongiorno signor Sindaco, anche se raramente saluti i tuoi cittadini perchè sei immerso in molteplici problemi, sono sicuro che questa volta farai un grandissimo sorriso e cercherai in tutti i modi di salvare questo asilo storico per la città di Teramo. So che molti premono per il polo scolastico, ma sarebbe la piu' grande "cazzata" che potresti fare. Il centro storico dobbiamo farlo vivere e non morire trasferendo tutto al di fuori delle mura. Al di fuori delle mura deve starci chi non ama la nostra città. Sandro Standoli.
il sindaco non puo' fare niente se non gli viene dato il permesso da chi lo ha messo li'..sarà anche stato votato, ma non puo' prescindere da chi lo ha candidato...adesso è aria di pre elezioni...possibile che il merito se lo debba prendere sempre qualcun altro, anche a costo della sua stessa sopravvivenza politica, perchè verrà probabilmente ricordato tra i peggiori... ma che sindaco è, un sindaco kamikaze?
Questa scuola è stata,è,e speriamo rimanga, il fiore all'occhiello del comune di teramo GRAZIE SINDACO !!!!!!
Sig. Sindaco ” Si è fatto bambino , affinchè la parola diventi per noi afferrabile. Così Dio ci insegna ad amare i piccoli. Ci insegna così ad amare i deboli. Ci insegna in questo modo il rispetto di fronte ai bambini. Il bambino di Betlemme dirige il nostro sguardo, anche il suo, verso tutti i bambini”. Sono certo che Lei oltre lo sguardo rivolge anche tutte le dovute attenzioni ai bimbi della scuola dell’infanzia Vittorio Emanuele II. Le auguro un brillante cammino politico nonno Antonio
Caro Sindaco, sono molto legato a questa scuola. mi ha dato tanto e penso possa ancora offrire tanto se qualcuno avrà la forza di battersi .è solo avendo il coraggio di investire per la scuola che si può sperare in un domani migliore .non si può operare come fa la Gelmini e tagliare sempre sulla scuola perchè cosi' facendo si otterrà solo una popolazione di ignoranti!!!!!!!questo asilo ha dato calore ,bei ricordi ,ai bambini e molti vantaggi ai genitori ecc. ecc.certo che lei abbia la giusta dose di follia per pensare differente la saluto
Quando parlavamo a persone di fuori dell'asilo che frequentava nostro figlio, il commento di tutti è stato "che meraviglia!!". Se oggi raccontassimo che questa "meraviglia" viene chiusa per le stesse ragioni per le quali in Italia si chiude tutto, quale immagina sarebbe il commento? Me ne sovviene uno solo: "che VERGOGNA" . Sindaco se la risparmi! E la risparmi a tutta la citta'.
Signor Sindaco e Signori Assessori tutti All'inizio vi avevo esortato a non farne un'altra .... ma l'avete fatta! Avete perso una altra buona occasione .... Non ho altri commenti ....