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Il Pd abruzzese è nero come il petrolio

di Anonimo
3 minuti

Claudio Ruffini, Luciano Monticelli, e numerosi altri che sarebbe lungo elencare, hanno lungamente ed opportunisticamente fatto da sponda a movimenti ed associazioni più o meno "verdi". Ma quella era un'altra stagione politica dominata dal duo Chiodi-Berlusconi.
Un metodo efficace e a costo zero per mietere consensi in nome di un ambientalismo vuoto e di facciata. Con Renzi leader incontrastato, si sono liquefatti seguendo le sorti del Partito cui appartengono. Tutto questo, però, non avrebbe dovuto coglierci di sorpresa: non è forse nel corso della Giunta Del Turco che è stato rilasciato il maggior numero di Intese per progetti di ricerca ed estrazione di idrocarburi (petrolio compreso)?
Il titolo che oggi tutti conosciamo come Ombrina Mare non è stato forse ceduto a Medoil da CPL Concordia di Legacoop che è organica al PD fino ad esprimerne perfino un Ministro (Poletti)? Non è vero forse che solo "grazie" a Medoilgas che rinunciò al titolo che avrebbe consentito di estrarre petrolio proprio a Sulmona e che quel titolo aveva beneficiato di un'Intesa rilasciata dalla Regione a guida centro-sinistra?
Non è altresì vero che mentre il PD fingeva di stracciarsi le vesti in nome del Montepulciano, fingeva in egual misura che altro titolo vigente in mano CPL, denominato "Vomano", insisteva nell'intorno di quella valle? Che cosa ci si può attendere, del resto, da un Partito la cui tessera n.°1 è intestata a tale Ing. De Benedetti, Re di Sorgenia, e che si accinge a spingere verso il Quirinale quel Prodi autore delle Privitazzioni/Svendite delle aziende di Stato ed oggi sponsor, con Nomisma, delle trivelle in Italia e in adriatico? Il PD abruzzese -e non solo abruzzese- ha utilizzato il Movimento NO TRIV come fosse un cavallo e poi ne è comodamente sceso.

Ma il PD abruzzese non dimentichi che tutti i cicli hanno inevitabilmente un inizio ed una fine e quella fine avrà il suo inizio un secondo dopo che le compagnie oil&gas chiederanno, in forza di un provvedimento legittimamente rilasciato, di prendere possesso dei terreni agricoli per 30 anni e più, o di estrarre petrolio in mare, costringendo le aziende agricole e le imprese turistiche a chiudere una dopo l'altra. Ai maggiorenti del Pd Abruzzo (ex Senatori compresi) va il nostro più sentito e sincero augurio di ritrovarsi un giorno con una trivella dentro casa, dopo aver tentato invano di opporsi ad un decreto di occupazione temporanea o di esproprio. Li attendiamo al varco al pari dei loro "clientes" che oggi, numerosi, si astengono in silenzio da ogni azione contro lo Sblocca Italia, preferendo dire sempre "yes" in nome del solo tornaconto personale.

Comitato Abruzzese Difesa Beni Comuni - Coordinamento Nazionale NO TRIV

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Allora la domanda posta al Sindaco di Tollo durante il dibattito con i presenti all'incontro con la Prof.ssa Maria Rita D'Orsogna era correttissima e rimane tale visto che pur tenendo a cuore le criticità che la petrolizzazione di un luogo porta , pur essendo contrario alla petrolizzazione (l'ha detto pubblicamnete come in passato il Sindaco di Vasto) alla fine il Partito a cui appartiene decide l'esatto opposto di cio che vorrebbe portare avanti. SBLOCCA ITALIA docet "Sindaco non si trova in una situazione a dir poco scomoda nell'organizzare simili incontri, ripeto, utilissimi a tutti Noi per capirne di più, a schierarsi contro la petrolizzazione e poi vedere, come hanno fatto altri sindaci del suo partito, che a livello nazionale il PD vota esattamente l'opposto? Non Vorrei che qui si faccia la fine del criceto sulla ruota." Questa era in sintesila mia domanda.
Finché c'è guerra ... C'è speranza
C'è un piccolo aneddoto che vale la pena raccontare, ieri a Giulianova c'erano due eventi, alla sala Buozzi il movimento no triv per un convegno sullo sblocca Italia e a Giulianova Lido il Presidente D'Alfonso per un incontro su vari argomenti pur di rilevante interesse. Tra i due ho scelto il convegno dei No Triv e non é stata una scelta sofferta poichè già da qualche anno ne condivido e seguo le battaglie, così vado e mi siedo in terza fila ascoltando i vari interventi, ad un certo punto il moderatore fa dei saluti "istituzionali" e saluta alcune associazioni e dei semplici attivisti del M5S che sono gli equivalenti dei normali tesserati del PD, "cavolo!" penso, non c'era nessun politico di quelli che c'erano poco prima di maggio e infatti non c'era Acerbo colui il quale da quello stesso scranno sputava contro il PD e poi candidava tra le proprie fila una persona candidata contemporaneamente con Forza Italia a Pineto, non c'erano i consiglieri regionali del M5S (manco comunali), di cui uno per altro un amico di Giulianova, Mercante, che pure dovrebbero ascoltare questi argomenti per meglio incidere nella loro azione politica. Mi guardo intorno e ripenso "Eh si cavolo!" l'unico rappresentante politico di rilievo era il sottoscritto, vicesegretario provinciale del Partito Democratico, un partito che siccome non era gradito non meritava menzione. Forse anziché questo articolo sarebbe stato opportuno pubblicare un sunto degli interventi di ieri, forse ai cittadini sarebbe interessato di più.
Caro Stefano, approfitto per salutarti. Parrebbe che questa sera a Castelnuovo ci sia una "convention" del PD convocata della destra a cui parteciperanno: Pepe, Minosse, Monticelli, Possenti, e Mariani ne sei a conoscenza? Ma ho scherzato!
CAMBIA LA MUSICA ,MA I MUSICISTI SONO SEMPRE GLI STESSI .