Claudio Ruffini, Luciano Monticelli, e numerosi altri che sarebbe lungo elencare, hanno lungamente ed opportunisticamente fatto da sponda a movimenti ed associazioni più o meno "verdi". Ma quella era un'altra stagione politica dominata dal duo Chiodi-Berlusconi.
Un metodo efficace e a costo zero per mietere consensi in nome di un ambientalismo vuoto e di facciata. Con Renzi leader incontrastato, si sono liquefatti seguendo le sorti del Partito cui appartengono. Tutto questo, però, non avrebbe dovuto coglierci di sorpresa: non è forse nel corso della Giunta Del Turco che è stato rilasciato il maggior numero di Intese per progetti di ricerca ed estrazione di idrocarburi (petrolio compreso)?
Il titolo che oggi tutti conosciamo come Ombrina Mare non è stato forse ceduto a Medoil da CPL Concordia di Legacoop che è organica al PD fino ad esprimerne perfino un Ministro (Poletti)? Non è vero forse che solo "grazie" a Medoilgas che rinunciò al titolo che avrebbe consentito di estrarre petrolio proprio a Sulmona e che quel titolo aveva beneficiato di un'Intesa rilasciata dalla Regione a guida centro-sinistra?
Non è altresì vero che mentre il PD fingeva di stracciarsi le vesti in nome del Montepulciano, fingeva in egual misura che altro titolo vigente in mano CPL, denominato "Vomano", insisteva nell'intorno di quella valle? Che cosa ci si può attendere, del resto, da un Partito la cui tessera n.°1 è intestata a tale Ing. De Benedetti, Re di Sorgenia, e che si accinge a spingere verso il Quirinale quel Prodi autore delle Privitazzioni/Svendite delle aziende di Stato ed oggi sponsor, con Nomisma, delle trivelle in Italia e in adriatico? Il PD abruzzese -e non solo abruzzese- ha utilizzato il Movimento NO TRIV come fosse un cavallo e poi ne è comodamente sceso.
Ma il PD abruzzese non dimentichi che tutti i cicli hanno inevitabilmente un inizio ed una fine e quella fine avrà il suo inizio un secondo dopo che le compagnie oil&gas chiederanno, in forza di un provvedimento legittimamente rilasciato, di prendere possesso dei terreni agricoli per 30 anni e più, o di estrarre petrolio in mare, costringendo le aziende agricole e le imprese turistiche a chiudere una dopo l'altra. Ai maggiorenti del Pd Abruzzo (ex Senatori compresi) va il nostro più sentito e sincero augurio di ritrovarsi un giorno con una trivella dentro casa, dopo aver tentato invano di opporsi ad un decreto di occupazione temporanea o di esproprio. Li attendiamo al varco al pari dei loro "clientes" che oggi, numerosi, si astengono in silenzio da ogni azione contro lo Sblocca Italia, preferendo dire sempre "yes" in nome del solo tornaconto personale.
Comitato Abruzzese Difesa Beni Comuni - Coordinamento Nazionale NO TRIV
Commenta
Commenti