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Asl di Teramo: Inizia il Toto Direttori dopo Pomante & Scuteri

di Giancarlo Falconi
1 minuto

La solitudine dei numeri uno. Uno per tutti tutti per uno. Questione di cifre e capogiro. Mettiamo ordine senza abaco ma con bacco, tabacco e venere. Che succede nei bassifondi dei vertici dei colletti bianchi? Chi li inamida? Due nomi storici: Vittorio Scuteri e Alfredo Pomante. Due Direttori. Due numero 1. Primo Ottobre, pensionamento per Vittorio Scuteri, Direttore dell'Ufficio Affari Generali e Coordinatore degli uffici di staff del Manager Varrassi. Primo Novembre, pensionamento per Alfredo Pomante, Direttore Amministrativo dei quattro Presidi ospedalieri della provincia di Teramo. Chi lotta per i due troni? I nomi sono tanti e in fondo nessuno. Chi sussurra, perchè nell'Asl di Teramo, si sussurra accanto alla macchina per la pausa lavorativa. Dicevamo chi parla di Franco Baiocchi ma in fondo non ci crede neanche quel signor nessuno. I nomi veri? Sono tutti dirigenti professional, onomatopea di una speciale macchinetta per il caffè. Ristretti ma con una lunga visione verticistica. In ordine delle quote rosa abbiamo Rossella Di Marzio, figlia dell'ex dirigente del personale. Una tradizione di famiglia. Gli altri due moschettieri sono Berardo Parmegiani e Riccardo Baci. Tutti e tre hanno in comune l'ex Manager Molinari. Un comune che targa con la promozione a dirigente very professional, senza concorso per via della manna del 15 septies della legge Bindi e un saluto per conoscenza alla legge 502/92.  Nel frattempo c'è preoccupazione per via del loro contratto in scadenza tra qualche mese ma che per meriti sarà sicuramente rinnovato. (xoomer.virgilio.it/pgiuff/dlgs502-92.pdf)  Altri numeri. Voi su chi scommettete? Su quale ruota? Intanto..gli utenti in fila...ma questa è una storia che non interessa a nessuno.
 

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Commenti

Falcò e mo? Questa chicca a quest'ora? Pomante è tutt'ora persona onesta e un tecnico serio. Scuteri non lo conosco. Diciamo che il suo finale come responsabile staff fa pensare e molto. Chi verrà? Ti invito ad indagare sui curriculum...scoprirai molto, moltissimo.
Falconi ti abbiamo scoperto. Vuoi diventare addetto stampa dell'AsL di Teramo per questo critichi sempre Varrassi. Voi giornalisti sempre con questi giochi sporchi.
Direi che l'articolo non ha un minimo di attendibilità: i tre dirigenti professional citati sono tagliati fuori in partenza dalla successione dei due direttori in via di pensionamento poichè per ricoprire i ruoi che furono di scuteri e pomante sono previsti requisiti (esperienza di 5 anni di dirigenza di struttura semplice) che i tre non hanno non avendo tra l'altro incarico di struttura semplice. Gli attuali dirigenti dipendenti della asl di teramo che hanno i requisiti sono quattro ma ciscuno di questi già riveste un ruolo di direzione di struttura complessa......quindi....staremo a vedere......
I criteri non contano nulla. Secondo te tutti i Direttori nominati dal manager hanno i giusti criteri? Sei sicuro? Controlla.
L'articolo non centra esattamente l'argomento: è vero che i tre dirigenti professional sono stati contrattualizzati senza concorso proprio grazie all'art. 15/septies ma nessuno dei tre ha i requisiti per ricoprire gli incarichi lasciati vacanti dal duo Scuteri Pomante. Infatti i due in uscita sono dirigenti di struttura complessa e i tre professional no (non lo sono nemmeno di struttura semplice). Per ricoprire uno di quei due posti bisogna essere dirigente di struttura semplice da almeno cinque anni quindi fate voi. I dirigenti in possesso dei requisiti per quei due posti sono quattro (tutti già dirigenti di strutture complesse) ed è quindi verosimile che a due dei quattro sarà attribuito ANCHE l'incarico di 1 altra struttura complessa come è stato già fatto da Molinari (e senza retribuzioni aggiutive). Insomma, attualmente la asl di Teramo non ha dirigenti da "promuovere" (intendo cioè dirigenti di struttura semplice da almeno 5 anni) proprio perchè non esistono in organico dirigenti amministrativi di struttura semplice. I riferimenti ai tre professional, pertanto, sono fuorvianti. Staremo a vedere.....
Mi mancherà il dott. Pomante. Mi mancherà. Stile e fine diplomatico.
anche Excheberria, però, dovrà ammettere che è carino sapere come si possa diventare dirigenti senza concorso e senza neppure i requisiti richiesti dall'articolo 15 septies, che testualmente recita: "I direttori generali possono conferire incarichi per l'espletamento di funzioni di particolare rilevanza e di interesse strategico mediante la stipula di contratti a tempo determinato e con rapporto di lavoro esclusivo, entro il limite del due per cento della dotazione organica della dirigenza, a laureati di particolare e comprovata qualificazione professionale che abbiano svolto attività in organismi ed enti pubblici o privati o aziende pubbliche o private con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali apicali o che abbiano conseguito una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e post universitaria, da pubblicazioni scientifiche o da concrete esperienze di lavoro e che non godano del trattamento di quiescenza. I contratti hanno durata non inferiore a due anni e non superiore a cinque anni, con facoltà di rinnovo." Nessuno dei tre pomposi professional aveva 5 anni di funzioni dirigenziali apicali, e una si era addirittura laureata da qualche mese (per cui si può escludere la "particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e post universitaria..."). Quindi, Excheberria caro, non stiamo qui a raccontarci balle, ok?

Pomante è una persona seria. vecchio stampo, altra competenza. imparagonabile con tutto il rispetto...