Salta al contenuto principale

Teramo: Il quartiere Mezzanotte affoga in una fogna

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Cari teramani conoscete tutti il quartiere Mezzanotte? Discesa dei Pompieri, si attraversa il ponte, a sinistra il Bocciodromo, a destra il quartiere Mezzanotte. Pensate che sia un quartiere normale? Dotato di illuminazione, fognature, cassonetti, marciapiedi, pulizia strade, trasporti pubblici, aree verdi, piazze e altro? No. Vi assicuro di no. I giornali hanno trattato l'argomento in maniera leggera dal 2006. Il Messaggero, La Città, Il Tempo, Il Centro. Il 26/04/2007 sul quotidiano La Città si leggeva che l'allora Giunta Chiodi prometteva Fognature, etc etc etc. L'Ass. Brucchi addirittura una strada Mezzanotte-Centro storico che attraversava il parco fluviale. Dopo cinque anni da quelle promesse siamo andati a controllare la situazione. Dopo sei mesi dall'ultimo sopralluogo del sindaco Brucchi, che prometteva (ancora e ancora e ancora), un pronto intervento dopo l'inaugurazione del lotto zero, nulla è mutato. Tutto si è trasformato in qualcosa di peggiore. Abbiamo trovato oltre lo stato di vera e propria inciviltà. I marciapiedi larghi appena 40 centimetri e in alcuni tratti fatiscenti. Il tetto del bocciodromo rivestito di eternit, che potrebbe essere sostituito da pannelli solari e alimentare l'illuminazione pubblica di parte del quartiere, ma la cosa che ci ha allarmato più di ogni altra cosa, è la fogna scoperta senza allaccio. Caro Sindaco era a conoscenza di questa clamorosa e pericolosa verità? Gli abitanti del quartiere raccontano del suo stupore. Sono entrato in una cloaca, latrina, proprio sopra il Tordino. L'odore era nauseante. Topi, mosche, zanzare, con un microclima da allarme biologico. Non ci crede? La sfido. Venga con me. Dieci minuti a respirare in quel posto. Cinque minuti da piazza Martiri. Cinque minuti a piedi. Lei è sicuro che non sfoci proprio sul nostro fiume? Ha mai seguito il suo percorso? Come può esser possibile una simile vergogna? Sta partendo una raccolta firme per porre fine a questa situazione da vera e propria emergenza sanitaria. Vi sarà, molto probabilmente, un esposto alla Procura della Repubblica. Simile a quello del quartiere Casalena, che ha posto l'obbligo, con la sua ordinanza a una bonifica della zona, dopo 40 anni. Mezzanotte è pronta. Basta dormire...il principe azzurro ha l'alito pesante.

 

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Eppure almeno per la bonifica del tetto del bocciodromo i soldi non dovrennero mancare: è di proprietà della Tercas, che aspetta il dottor sindaco a emanare l'ordinanza? Ma davvero aveva promesso una strada di collegamento ahe attraversasse il parco? Non mi sorprende visto che su aree di tutela ambientale da assessore al LL.PP. ci ha fatto realizzare un bell'impianto sportivo assolutametne imcompatible ambientalmente e con forti dubbi, anzi certezze, di un abuso edilizio.

Ciao, tempo fa lo scrissi pure, in certi giorni l'aria in quella zona è irrespirabile, speriamo che la promessa fatta dal Sindaco ai cittadini del quartiere si concretizzi, bisognava aspettare per l'allaccio l'apertura del Lotto Zero. Bisognerebbe anche portare il servizio di trasporto pubblico almeno fino al bivio, attualmente arriva di fronte alla Caserma della Finanza, ci vorrebbe, in teoria poco, altra cosa è sistemare la segnaletica, non è possibile che i bilici scendano per via Cadorna e finiscano a girare nel Bivio perchè la rotondina non è praticabile dai mezzi oltre una certa lunghezza e non ci sia una segnaletica che li avverta prima. Comunque per me che da pioniere gestico un'attività commerciale in quel luogo scacciato da Viale Crucioli dall'incredibile scelta politica di favorire i Centri Commerciale anche con la realizzazione dei marciapiedi alti e dall'impossibilità di nessun tipo di sosta con tanto di Vigili Urbani che facevano la ronda per non far fermare nessuno (Giunta Sperandio), dico che forse è meglio la puzza di fogna di Mezzanotte che i gas di scarico di Viale Crucioli.....sono sicuro che l'amico Maurizio, con i quale ho condiviso tante partite a calcio, sistemi tutto......più scuro di Mezzanotte non può venire. bruno
Per la precisione, non si trattava di una strada di collegamento che attraversa il parco fluviale ma semplicemente di un accesso AL parco fluviale DAL quartiere, così da poter usufruire dello stesso per arrivare a Teramo centro ( discesa San Giuseppe, largo Porta Madonna).

Grazie per la precisazione, caro Luigi. Non risulta essere stato fatto neanche l'accesso, giusto?

Si giusto. In cinque anni non è stato fatto nulla.
L'accesso non è stato fatto anche perchè il parco fluviale non è stato ripristinato in ordine alla sua percorribilità, giacchè il ponte di legno, spostato per i lavori del Lotto Zero, nel frattempo è marcito perchè posizionato direttamente in terra alla mercè delle intemperie.
Sono passati altri mesi e....... tutto è come prima! Che si attenda l'apertura del collegamento con Montorio del lotto zero ?!? Il Papa Francesco, unica novità positiva all'orizzonte, ci sollecita a non perdere la speranza. Confesso che ne è rimasta ormai poca. Non si è mai nemmeno affrontato il problema del transito pedonale su via Conte Contin. Il marcapiede realizzato è di larghezza appena sufficiente per il transito di una carrozzina o di un carrello della spesa e se piove, oltre al concreto rischio di essere urtati dai mezzi che ti sfiorano, si somma il bagno di acqua sollevata perchè su quel lato non esistono tombini. Non parliamo, poi, del piccolo balcone che si stà disgregando e cade a pezzi sul solito marciapiede.Ci sono due transenne di metallo a protezione ma sono accostate al muro, alrimenti non c'è lo spazio per passare. Dovrebbe appartenere alla Guardia di Finanza, e quando un pezzo di mattone cadrà sulla testa di qualcuno chiameranno i Vigili del Fuoco : non sono molto distanti! Non si potrebbe sfruttare l'occasione della prossima apertura rivedendo il tutto ?!? Si potrebbe istituire alla fine di via Diaz un senso unico su via Cadorna e poi su via Conte Contin. In tal modo potrebbe nascere un piccolo marciapiedi sulla discesa di via Cadorna e si potrebbe allargare di mezzo metro il marciapiedi esistente di via Contin, accorciandolo per spostare il passaggio pedonale, ora troppo vicino alla curva, all'altezza del semaforo e creando infine un marciapiede davanti al Ristorante Argentino. Questa modifica eliminerebbe la stretta rotondina davanti al ponte e fluidificherebbe anche il traffico. Manca un suggerimento: se si potesse passare lungo il parcheggio della Guardia di Finanza, si eviterebbe il passaggio pedonale al momento esistente vicino alla fontana luminosa che diventerà ancor più pericoloso con l'immissione delle macchine provenienti da Montorio.