Giancarlo non fa il nome di questa sfortunata giovane donna che a causa della recidiva del cancro deve fare una terapia, una chemioterapia, in pillole. Una chemioterapia che la debilita. Il cancro è ricomparso alle ossa, metastasi ossee. Ma come si fa a mettere una persona con le metastasi ossee a distribuire il vitto con mega carrelli pesantissimi. Metti che questa donna fosse stata una stronzo ed avesse avuto un infortunio sul lavoro con un danno su un osso. L'unica cosa positiva che che chi "che non può sfasciare qualcun altro ed il cui figlio lavora in una società che fa servizi per la asl è andata in pensione e tanti altri danni non ne può fare. Poveri noi in mano a stimolare pezzi di merda
Anonimo
Già come si fa?? Secondo me chi le ha fatto fare questo lavoro è qualcuno che di sentimenti e di sensibilità non ne conosce neanche il nome... Non si augura il male a nessuno... Ma ...
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