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La discarica nel Tribunale teramano

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Quando si entra in un Palazzo di Giustizia o della Giustizia, si pensa a un tempio sacro e inviolabile. La fede del laico, il silenzio dei giusti, dei bravi. Il capo sparso di cenere, la testa china e ti aspetti da un momento all'altro di essere giudicato anche se in realtà, hai bisogno solo di un certificato. Poi ti fai un giro nel retrobottega. Nello spazio antistante e scopri l'incuria e il pericolo. Oggetti lanciati nella scarpata adiacente, residui edili abbandonati, un cuscino, uno scatolone riversato come monumento di un passaggio alieno e poi, un laccio ad  altezza collo che fa da separazione tra la vita e la morte. Chi cura il palazzo di Giustizia? Chi lascia che il decoro di un monumento sacro si presenti in uno stato indecente?

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Commenti

La gestione dei palazzi di giustizia spetta ai Comuni.
trunale?
Ma pensate che il Comune abbia qualcuno che controlla le cose da fare???????? Sono certo che nessuno si prende qs. incombenza, magari ci sarà anche qualcuno che è pagato per qs. servizio, ma....forse qualche dipendente e/o dirigente è anche pagato con qualche incentivo ma... credo proprio che del pubblico decoro non gliene importi niente a nessuno. BASTA CHE LA MMONNEZZA non stia sotto casa propria!!!!!!!!!!