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Teramo: la fine della Tercoop

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Leo Iachini presidente della Tercoop è una persona educata. Educata ma ingenua. La Tercoop è destinata a non gestire più le strisce blu teramane. Vi spiego i motivi... Iachini è comunista...no scherzo. "Il 01/07/2010 la Tercoop ha inoltrato al Sindaco di Teramo Dott. Maurizio Brucchi una proposta di un piccolo “project financing”  che prevede un investimento da parte della Cooperativa Sociale della somma necessaria all’acquisto e all’installazione dei parcometri ( dalle 100.000 alle 150.000 mila euro, a secondo degli stalli che si andranno a gestire), con l’impegno a mantenere gli attuali 28  posti di lavoro che in una eventuale gara di appalto si ridurrebbero di due terzi. In aggiunta alcuni ausiliari del traffico potrebbero assolvere, a costo zero per il Comune, a mansioni di supporto ai vigili urbani, come il controllo della sosta regolare negli stalli destinati al carico e scarico merci, ai portatori di handicap, ai residenti, ecc.
L’11/07/2011 in un incontro che si è tenuto nell’ufficio del Sindaco, a quanto sopra la Tercoop ha aggiunto anche l’offerta di una manutenzione ordinaria e la pulizia del lungo fiume, tutto o in parte, a secondo dei lotti che verranno o no affidati ad attività commerciali, come previsto dal bando che l’Amministrazione Comunale ha già indetto e sempre a costo zero per l’Amministrazione Comunale.
In cambio la Tercop ha chiesto una proroga dell’attuale contratto, oppure un nuovo affidamento del servizio dei parcheggi a pagamento per alcuni anni, sufficienti ad ammortizzare l’investimento per i parcometri".
Cara Tercop vi assicuro che si andrà a gara e sarà una società con forti capitali a prendere il vostro posto. Magari un'impresa aquilana, chissà.
In fondo è lo stesso Iachini che senza volere, disegna il fosco futuro.
"Nel caso l’Amministrazione Comunale non accettasse la proposta Tercoop e si andrebbe ad una gara di appalto, la Tercoop partirebbe nettamente svantaggiata nei confronti delle imprese di capitali che già possiedono le risorse per l’acquisto di parcometri, mentre la nostra Cooperativa Sociale ha bisogno di avere un contratto già sottoscritto per sperare di accedere ad un prestito presso la nostra banca". Sono come sempre in attesa di smentita.

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Commenti

e vai!!! adesso che si avvicinano le elezioni, si sa c'è bisogno di amici potenti...mi stupisco che brucchi & c. non l'abbiano fatto prima...se sarà cosi' sarà un'altra bella porzione di lavoro tolta ai teramani a favore di qualche grande impresa che sicuramente poi sarà generosa in favori e concessioni, tipo team...purtroppo a teramo quando una cosa funziona, la politica ci si deve sempre mettere in mezzo, e siccome la tercoop pare non sia vicina all'attuale amministrazione, uscirà il bando preconfezionato su misura, che si sa, quando si tratta di affossare imprese e ditte teramane, certa gente lavora anche di notte...sulle spalle e alla faccia di tanta altra gente che si troverà in mezzo alla strada.....MALEDETTA POLITICA.
Giancà a kss, a la maggior part, quasce tutt quind, d la pultk gn n frak nind, ma è sultand li sold k smov li acque...
Se la Tercop faceva parte della TE.Am avrebbe ottenuto immediatamente una convenzione a vita. come quelle che la predetta soc Teramo Ambiente ha.( vedi cimiteri, potatura alberi, illuminazione....... Medita Mr. Iachini.
non capisco come si puòsolo pensare di togliere un occupazzione ai dipendenti della tercoop che sono quasi da 20 anni presenti sul territorio. Ma come, l'amministrazione comunale invece di salvaguardare il lavoro, di crearlo,vuole mettere la gente in mezzo alla strada? Io non voglio credere che il sindaco Brucchi una persona così sensibile e attenta alle problematiche della città abbia degli intenti meschini nei confronti di questi lavoratori.
Per G.2: forse qualcuno ha proposto alla Tercoop di far parte della Team? Non mi risulta. C'è stato qualcosa, ma di molto diverso sul quale abbiamo fortunatamente "meditato", ma è fuori tema o se si vuole "fuori Team". Per tutti i cittadini teramani: la proposta che abbiamo fatto al Comune di Teramo va nella direzione di un interesse generale e cioè della cooperativa sociale, della stessa Amministrazione Comunale e quindi dei cittadini che essa come istituzione rappresenta. A Teramo non sono sufficienti i vigili per assolvere a tutte le mansioni e la Tercoop offre a costo zero 3 o 4 ausiliari del traffico per aiutarli nel loro lavoro. Credo che valgano almeno quanto 4 biciclette. Da oltre 10 anni ormai ascoltiamo e leggiamo delle difficoltà ad assolvere alla pulizia e manutenzione del lungofiume. Anche nell'ipotesi che si trovino attività commerciali disposte ad insediarsi in quelle aree con l'impegno di provvedere anche alla loro pulizia, e mi permetto di avere qualche dubbio, il bando di gara indetto dal comune prevede tempi lunghi e nel frattempo il problema persiste. La Tercoop, nell'eventualità la nostra proposta venisse accolta, sarebbe in grado di assolvere da subito e almeno fino all'eventuale esito positivo del citato bando, al compito della pulizia e della manutenzione ordinaria (taglio erba, rifacimento steccati, ecc.) impegnando 3 unità lavorative quotidianamente e senza pesare di un solo centesimo sul bilancio comunale, quindi sulla collettività. Saremmo grati a chi interviene sul tema se si esprimessero, nel bene o nel male, anche nel merito della nostra proposta.
@Mina: tu dici "Io non voglio credere che il sindaco Brucchi una persona così sensibile e attenta alle problematiche della città abbia degli intenti meschini nei confronti di questi lavoratori." Credici tranquillamente...................... L'unico punto su cui io credo che tu ti sbagli e qhesto: "persona così sensibile e attenta alle problematiche della città".
Siano benedetti i parcometri se almeno ci levano dalle scatole questi pseudo-parcheggiatori arroganti ed anche maleducati !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! P.S. : se poi riducessero anche il costo dei parcheggi sarebbe anche meglio, visto che per esempio a Pescara con 2,50 Euro si parcheggia l'intera giornata .
Per Tex: ho una certa reticenza a chiamarla con il suo pseudonimo perchè Tex è un eroe coraggioso, schierato dalla parte della giustizia e della povera gente, sempre alla ricerca della verità. Lei dimostra in sole 4 righe di essere esattamente il contrario, un capolavoro di sintesi. Si guardi bene e si tocchi fra le gambe perchè quelle scatole che lei cita, pare che non siano al loro posto se deve nascondersi con l'anonimato SOLO per offendere e raccontare palle, queste si molto consistenti. A Pescara si parcheggia tutta la giornata a 2,50 euro soltanto nei pressi della stazione, che potrebbe equivalere ai parcheggi teramani in struttura situati lungo circonvallazione Ragusa e non riguardano la Tercoop. Per le altre aree a pagamento di Pescara il costo della sosta è di 1 euro per la prima ora e di almeno 2 euro per ogni ora successiva, cioè più alto di Teramo. Non mi risulta che sia prevista una tariffa ridotta per la sosta breve (mezz'ora) come avviene nella nostra città. Riguardo all'educazione e all'arroganza lei dimostra di non poter dare nessuna lezione nemmeno al peggiore dei parcheggiatori, pertanto le sue offese non ci colpiscono. Anche a noi verrebbe da dire "benedetto l'arrivo dei parcometri". Cosi quando sul tergicristallo troverà una multa da 40 euro per non aver pagato il parcheggio (e ai tipi come lei è facile che possa capitare), i suoi presunti attributi potrà mostrarli alla macchinetta. Ma non lo diciamo per rispetto della stragrande maggioranza dei cittadini onesti ed educati che frequentano i parcheggi gestiti dalla Tercoop. Però in fondo la dobbiamo ringraziare perchè in sole 4 righe ha dimostrato di che impasto sono fatti i detrattori della nostra cooperativa sociale. La saluto.
Vorrei manifestare tutta la mia stima nei confronti dei lavoratori della Tercoop. Sono affezionato a quelle persone, che considero professionali e cortesi. Chi dice il contrario, evidentemente, o vive in Svezia o raramente si reca nei vari uffici del nostro territorio. Anzi, chi dice il contrario misconosce che l'azione pubblica deve essere orientata, tra l'altro, anche al principio di equità sociale. Se non erro, la Tercoop è una cooperativa di tipo B, con un presidente esemplare, perfettamente allineato al ruolo di rappresentante di un soggetto onlus che offre lavoro, tra l'altro, anche a soggetti meno fortunati.
Grazie signor Pier Paolo, grazie di cuore, non ce l'aspettavamo... Quando vediamo un commento che ci riguarda lo leggiamo con una pena nel cuore, pensando ad altre offese, ad altre denigrazioni e sarcasmi, a come difenderci, siamo abituati a questo, siamo pronti a questo, ci ha colti di sorpresa e qualcuno di noi non ha resistito e lo diciamo con pudore... si è commosso, non ci siamo abituati. Con lei ringraziamo anche quei tanti che pur non esprimendosi cosi apertamente solidarizzano con un cenno, un sorriso o uno sguardo d'assenso. Sappiamo quando sbagliamo e lei è stato fin troppo generoso, ma sappiamo anche che dagli errori dobbiamo solo imparare e migliorare, di non essere autorizzati a ripeterli. Vale per l'ultimo arrivato e prima ancora per chi abbiamo delegato a rappresentarci. Grazie di nuovo.
Il parcheggio è un servizio a tariffa che incide sulle tasche dei cittadini che ne usufruiscono e deve avere un prezzo equo, rispetto alla tipologia di stallo (più vicino o lontano dal centro storico, più o meno rotativo ecc..). Partendo da questa semplice considerazione tutto il resto sono parole al vento. Rispetto massimo per i lavoratori Tercoop e per tutti i lavoratori, in ogni caso i cittadini acquistano un servizio dall'ente pubblico e questi lo deve rendere solo ed unicamente in ossequio ai principi di trasparenza, efficacia ed economicità. Se in coseguenza di ciò vi può essere occasione di lavoro per qualcuno, ben venga come ulteriore e subordinato effetto positivo, ma non ci si deve discostare dalla primigenia che è quella del servizio a tariffa.
effettivamente i parcheggiatori sembrano anche a me persone normali, anche perchè lavorando al pubblico si diventa volenti o nolenti facce conosciute...devo dire che non ho MAI riscontrato arroganza e maleducazione..forse il fastidio malcelato che si prova quando d'estate si lavora con l'asfalto a 42 gradi e d'inverno a cinque...signori, anche questo è lavorare, non soltanto stare in un ufficio con l'aria condizionate h 24 o al bar al leggere il giornale e cazzeggiare....e personalmente non tendo a generalizzare su tutta la categoria..se qualcuno si comporta male, glielo dico in faccia e non sputtano una intera categoria di lavoratori..come se dicessi che tutti i commessi del lidl o del brico sono stronzi perchè una mattina uno aveva le palle girate...cresciamo un pochino in questa fottuta provincia e smettiamola di dare addosso alle persone normali che si spaccano da mattina a sera. Guardiamo la luna e non il dito...
Sono d'accordo sulla gentilezza del personale... ragazzi e meno ragazzi, ma tutte persone che non alzano mai la voce, e che chiudono un occhio sui cinque minuti di "sforo"... e poi è vero che la Tercoop dà lavoro anche a persone che per la loro posizione personale e sociale, non lo troverebbero altrove... quindi le critihe sono fuori luogo.. Dirò di più: forse siamo noi (e nel "noi" mi inserisco) che dovremmo essere più gentili con queste persone, soprattutto quando ci sono 40 gradi e l'asfalto è rovente..
Oggi ho letto e sentito dal sindaco Brucchi che i lavoratori della Tercoop sono uguali ai lavoratori della Team. Perchè allora alla Team si è prorogato il contratto di 6 anni e non si sa con quale normativa, mentre per la Tercoop che è una coop. sociale con leggi a proprio favore (legge 381 del 91 art. 5), da oltre un anno, cosi ho letto, devono ancora valutare l'aspetto legale? Sarebbe bastata una telefonata all'ufficio legale del comune che in 5 minuti avrebbe verificato e sgombrato qualsiasi dubbio. Qualcuno sa dare una spiegazione logica, magari il sindaco stesso o qualche suo collaboratore che certamente ogni giorno danno una sbirciatina a questo sito? Giancà a te hanno risposto? In ogni caso grazie di esistere, se tu non ci fossi bisognerebbe inventarti.
Ma il senatore P. Tancredi che per mesi, un giorno si e l'altro pure, l'abbiamo sentito appellarsi al senso di responsabilità(salvaguardia dei posti di lavoro) e non a precise normative per giustificare la proroga di 6 anni alla TEAM, perchè sulla questione Tercoop tace? Forse è ancora in vacanza(beato lui) e non è ancora informato sulla problematica specifica? Se tu caro Giancarlo, che sai sempre tutto, mi informi sul suo ritorno, ripeterò l'interrogativo. Ti saluto e ti ringrazio.
Si continua a parlare dei lavoratori quando invece si dovrebbe parlare del servizio all'utenza (i cittadini)che paga. Qual' è il modo migliore per rendere il servizio a chi ne deve usufruire? Questa è l'unica domanda che dovrebbe porsi un' amministrazione seria.
Per Danglars e Villeforte. Vi ringrazio del vostro intervento perchè mi dà la possibilità di intervenire su due aspetti di fondamentale importanza collegati alla problematica dei parcheggi a pagamento: servizio dato ai cittadini e tariffe. In gran parte delle città italiane vige il sistema parcometri senza obbligo di custodia e senza risarcimento per le auto eventualmente danneggiate durante la sosta a pagamento, lo stesso annunciato dal Sindaco Brucchi per la nostra città. Il concessionario del servizio si occupa esclusivamente dell'incasso dei proventi e di multare chi non paga anticipatamente la sosta, per chi distrattamente non espone bene in vista lo scontrino sul cruscotto dell'auto e chi per qualsiasi contrattempo ritarda nel rimuovere l'auto nel tempo programmato. Di un servizio concesso al cittadino non si intravede nemmeno l'ombra e lo affermiamo con cognizione di causa perchè abbiamo gestito in altri comuni con il suddetto sistema. Aspetto smentite che non ci saranno. A Teramo invece è diverso. La Tercoop ha l'obbigo di custodia del parcheggio, mentre ne sono esenti i nostri dirimpettai dei parcheggi in struttura. Diamo inoltre la possibilità agli utenti di poter pagare le soste anche nei giorni successivi senza il rischio di incorrere in una multa. E' un modestissimo servizio che consente agli automobilisti di evitare l'ansia da parcheggio che per i nostri concittadini è ancora sconoscita , provare per credere, e che porta l'utente a pagare più di quanto effettivamente gli occorrerebbe. Altro che risparmio!... Non di rado gli automobilisti abituati al solo parcometro quando arrivano nei parheggi gestiti dalla Tercoop rimangono piacevolmente sorpresi dal nostro metodo di gestione e si complimentano, ironia della sorte, con la nostra Amministrazione Comunale che a quanto pare la pensa diversamente. Tuttavia siamo favorevoli all'uso della tecnologia che agevolerebbe innanzitutto il nostro lavoro e anche l'utente, come l'uso dei palmari in sostituzione del materiale cartaceo che usiamo attualmente, oppure del parcometro come strumento di supporto al nostro lavoro e non sostitutivi, ma non siamo noi a poter decidere in questo senso. SULLE TARIFFE. Il prezzo equo è quello più ridotto, ma che consente il massimo ricambio nei parcheggi. Se sono troppo accessibili incoraggiano la sosta lunga e il ricambio è minimo come avveniva in precedenza e l'unico deterrente diventerebbe la sosta a tempo, efficace solo con la certezza di una multa in caso di ritardata rimozione dell'auto nel tempo previsto. non si tiene ovviamente conto degli imprevisti, piccoli o grandi, che hanno potuto determinarli.Le attuali tariffe nei parcheggi all'interno del centro storico consentono invece già un forte ricambio che può essere verificato dalle ricevute fiscali emesse in larghissima parte per le soste brevi di mezz'ora (0,50 euro) e un'ora (1,20 euro). Questi dati che abbiamo più volte resi pubblici e comunicatio anche ad alcuni rappresentanti di commercianti pare che non interessino, come si deduce anche dall'intervento del rappresentante della confesercenti sul "Messaggero" di oggi.
Per una cattiva informazione ricevuta ho citato nella parte finale del mio precedente commento la confesercenti, anzichè il presidente del comitato comunale della Confcommercio Osvaldo Di Teodoro, come ho verificato successivamente quando ho letto l'articolo del "Messaggero". Il mio errore è grave perchè la confesercenti con il bravo, simpatico e amico Antonio Topitti che la rappresenta si è sempre espressa con parole di buon senso, positive e propositive anche a tutela degli interessi della Tercoop e dei posti di lavoro. Mi scuso con lui e mi sdebiterò con un caffè. Invece non ho capito, oppure l'ho capito, il senso contradditorio delle affermaziozioni di Osvaldo Di Teodoro che parla di costi esosi del parcheggio in centro, che a suo dire avrebbero scoraggiato l'afflusso e contribuito a far chiudere numerose attività commerciali, ma poi sottolinea la scarsità dei posteggi quasi sempre occupati, dimostrando quindi il contrario di quanto egli stesso afferma, che le tariffe non hanno scoraggiato, ma anzi hanno contribuito a limitare i danni perchè hanno consentito anche un forte ricambio nei parcheggi che, secondo Confcommercio, pur essendo scarsi andrebbero ulteriormente ridotti a favore dei residenti. Intento nobile se poi non ci si rilamentasse dei parcheggi insufficenti che penalizzano il commercio. Se di questi tempi chi sosta preferisce fare la fila per prendere il caffè e non entra nei negozi, le ragioni vanno cercate altrove, nella crisi, nei prodotti e nelle tariffe di quello che si vende, ecc. Con l'istituzione della sosta a tempo sponsorizzata da Di Teodoro e che in ogni caso rimarrà a pagamento, non si otterrà un maggiore ricambio, ma solo qualche multa in più che scoraggerà veramente gli aquisti in centro. Sempre Di Teodoro ha parlato di business dei parcheggi ed è sembrato riferirsi al passato, quando non ci è stato possibile nemmeno pagare ferie e tredicesime ai soci, mentre dei veri business che si potranno realizzare in futuro con il sistema parcometri senza obbligo di custodia (milioni di euro di utili in 4 o 5 anni) ne vuole discutere con l'Amministrazione Comunale. L'esistenza della Tercoop, di una questione sociale e occupazionale, ha impedito fino ad oggi la realizzazione del business. Da qui i tentativi di far fuori la cooperativa sociale dal mercato comunale e provinciale dei parcheggi a pagamento, con le sollecitazioni allo scioglimento della Tercoop in cambio di incertezze occupazionali da parte di nostri concorrenti anche aquilani e lo scorso anno dall'ex A.D. della Team G. Faggiano. E' solo per i futuri business da salvaguardare che oggi come ieri riviviamo periodi di incertezze e interrogativi sul futuro, non per quello che affermano alcuni rappresentanti di commercianti che oltretutto dimostrano in questo modo di non saper tutelare nemmeno gli interessi della propria categoria. Leo Iachini.
io credo motlo nella sensibilità del sindaco e di tutta la giunta comunale.sono 18 anni anni che lavoro con la tercoop dove con la mia problematica di un vissuto che può sembrare un po fuori dai canoni sociali,io mi ci sono subito integrata perfettamente a livello psicosociale recuperando una vita sociale affettivo con la l'ambiente circostante molto positivo a livello anche clinico,e questo grazie alla tercoop al presidente leo che mi ha sempre aiutata nel mio difficile percorso....ci sono persone con il mio identico percorso che non solo vengono licenziati su due piedi appena lo iniziano,ma sopratutto poi vengono emarginati da una società negativa...percorsi dove lo stato ci tutela creandoci un'alibi retttificandoci i documenti anagrafici,ma che non tutti capiscono per ignoranza.in parole povere se io cristina merola perdo questo posto di lavoro che non voglio perdere assolutamante perchè è l'unica fonte che mi fa vivere e stare bene psicologicamente in tutti punti di vista come il resto della tercoop cosa forò dopo o faremo dopo?????lla mia situazione sarà motlo difficile a trovare un lavoro dove mi assumono sapendo in molti del mio cambio anagrafico d'dentità!!!!!mi auguro e mi affido al buonsenso del signor sindaco!!!