Perchè il comune di Teramo ha dato in gestione l'organizzazione delle più importanti fiere del comune? Perchè tale gestione non è a titolo oneroso? Continua il nostro notturno viaggio nelle delibere comunali. L'insonnia comincia a essere un problema. In data 23/09/2011 con l'atto n 364 la Giunta comunale ha deliberato"...di autorizzare lo svolgimento della Fiera D’Autunno novembre 2011, della Fiera di S. Berardo dicembre 2011, della Fiera dell'Epifania, prevista per il 04 gennaio 2012, della Fiera di S. Giuseppe marzo 2012 e della Fiera di Primavera aprile 2012, tutte già istituzionalizzate;
- di stabilire che le suddette Fiere siano riservate, esclusivamente, agli operatori commerciali in possesso di autorizzazioni per il commercio sulle aree pubbliche;
- di stabilire, quale indirizzo politico - amministrativo che l'intera gestione, a titolo non oneroso, dei servizi di natura amministrativa e di funzionamento della suddetta manifestazione Fieristica
GIUNTA COMUNALE Atto n.ro 364 del 23/09/2011venga affidata, ai sensi dell'art. 16 comma 6 della Legge Regionale n. 135/99 e successive integrazioni, alle Associazioni maggiormente rappresentative, a livello regionale, degli operatori del commercio su aree pubbliche, da individuare previa constatazione del possesso dei requisiti rilevatori della rappresentatività descritti in premessa ed attestati dal numero di sedi provinciali ubicate nella Regione e dalle rappresentanze in seno agli organi istituzionali della CC.I.AA presso le Camere di Commercio della Regione Abruzzo". Vi ricordo che alla fine dei giochi tra occupazione di suolo pubblico e altro, le casse dell'Amministrazione comunale avevano degli introiti compresi tra 20 /30 mila euro. Perchè rinunciare a questo incasso?
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Ho avuto un sereno confronto con l'assessore al commercio Mario Cozzi. Un confronto sulla Trasparenza e sulla correttezza delle carte. Sull'occupazione del suolo pubblico e sul pagamento degli oneri da parte delle associazioni di settore. Diviene nostro compito controllare e leggere le delibere e diventa compito dell'Amministrazione comunale rispondere alle domande. In questo caso l'Ass. Cozzi risulta essere una piacevole conferma per gentilezza e onestà di gestione. Grazie.
Una supercazzola;)
Scherzo. Le associazioni di categoria pagano l'occupazione del suolo pubblico e le affissioni. Tutto nella norma. Abbiamo controlla insieme la legge regionale di riferimento. Poi ho sentito Dario Sfoglia, vice presidente della Confcommercio che mi ha rassicurato sulla trasparenza dell'operazione.