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Opportunità o opportunismo tra i buffet-cene del comune di Teramo?

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Vi ricordate l'articolo del Sole24ore sulle spese di rappresentanza? Si leggeva " Nuovi meccanismi legislativi che, per funzionare a dovere, hanno bisogno di essere accompagnati «da un'azione amministrativa» anti-sprechi che deve valere a tutti i livelli, anche per le spese minori come quelle di rappresentanza. Su queste voci, peraltro, dall'anno scorso vale il tetto imposto dal decreto legge 78 del maggio 2010 (articolo 6, comma 8), che impone per relazioni pub-bliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza un tetto non superiore al 20% di quanto speso nel 2009 per le stesse voci".
Controlleremo i conti della Provincia e del Comune di Teramo.
Esiste una ragione in politica, che diventa sinonimo di eleganza, prestigio, lignaggio.
Esiste anche altro in politica, che richiama motivi e passamaneria di opportunità o opportunismo. Vi faccio un paio di esempi a cui il nostro comune, la Giunta Brucchi, è assolutamente lontana. Perchè al di sopra di ogni sospetto o chiacchiera.
Per onore, sarebbe poco elegante ordinare il buffet istituzionale, dal bar gestito dai fratelli del Segretario del Sindaco.
Sarebbe carino e utile,  mettere a "giro" tra i tanti piccoli Bar di Teramo. Ovviamente non è avvenuta la liquidazione di una fattura per un buffet organizzato dal Bar Duomo, all'inaugurazione della mostra "Un cuore rosso sul Gran Sasso".
Una fattura da 1.540,00 euro iva compresa. Sarebbe discutibile ma lecito, come tante altre cose, della nostra vita, fatta di un inizio e di una fine.
L'apoteosi politica gastronomica, sarebbe stata raggiunta con una cena istituzionale per il "XVII colloquio Aiscom, per lo Studio e la Conservazione del Mosaico", consumata presso il locale della famiglia del consigliere comunale e presidente della Sistema spa, Giuliano Gambacorta.
Villa Nerina per una fattura da 660,00 euro.
Il sindaco Brucchi, che ricordo essere il Primo cittadino di tutti i ristoranti e di tutti i bar di Teramo, andrà in Televisione....per comunicare che queste cose da noi...non avvengono. Cattiva maestra televisione.

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Commenti

Tanto ci pensano i suoi assessori, almeno alcuni, a redistribuire le ricchezze negli altri bar.
...beh, sarebbe stato bello essere una mosca e volare intorno al tavolo della cena sulla conservazione delle ceramiche....ascoltare questi luminari della ceramica e dell'arte discutere di cultura... Il pdl, che discute di cultura...è una barzelletta! Il pdl di bondi, e della gelmini...che hanno cercato di distruggere la cultura. Distruggere la scuola pubblica, e far passare per ottimi gli istituti privati... Certi, istituti privati, quelli che preferiscono loro, per insegnare la loro non cultura.... A questi cialtroni la cultura proprio non piace, perchè è nemica dell'illegalità e della trasparenza. D'altronde il loro padrone nano disse: "...sono il miglior presidente del consiglio degli ultimi 15o anni..." Cazzo, che cultura!
Piccola e certamente inutile (ai fini dell'articolo) correzione al grande Giancarlo: l'Aiscom è L'Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico e non della ceramica ;-)

Non inutile...ma giusta. Chiedo scusa.

Caro FALCO........, planando......planando......non ti sfugge proprio niente. Non CAMBIARE.... Ogni tassello da corpo al PUZZLE. A proposito, quando saranno invitati i cittadini teramani a VILLA NERINA????????????? Non sarebbe un grosso costo, tanto è come se continuassimo a pagare alla ROMANA!!!!!!!!!!!!
...magna ! ...magna ! Basta che se magna ( e se beve ) ...va tutto BBBene !!!!
Questo teraman _style di affidare i soldi pubblici solo alla ristretta cerchia di amici e parenti dei politicanti non riguarda solo le spese dei bar, ma spazia in tutti i campi. Sono tanti i soldi pubblici teramani che vanno sempre alle stesse persone, alle stesse "aziende", alle stesse associazioni. E la cosa più triste è vedere che dopo le proteste, dopo le critiche, dopo essersi scandalizzati di tutto e di tutti, basta un fischio e i "dissidenti" rientrano nei ranghi e compatti si rimettono in fila davanti alle loro porte per il "baciamo le mani". Scommettiamo su chi vince le prossime elezioni?
magna tu che magno io...finchè ci rimane qualche briciola!!!