Tutto inutile.
Inutili anche le nostre preghiere.
Le tante lacrime.
I nostri occhi che corrono all'eliporto del Mazzini di Teramo e al silenzio di dolore del piccolo di nove mesi che volava al Bambino Gesù di Roma per l'ultima speranza di cura.
I postumi del trauma dell'incidente di Pagliare di Morro D'Oro di quel venerdì 25 Marzo sono stati più forti di ogni formazione sanitaria.
Il nostro è un semplice abbraccio.
Ai genitori, alla nonna, a tutti i famigliari, agli amici, agli operatori sanitari di Teramo e Roma, a chi ha pregato, a chi si sente sconfitto dalla morte.
Senza più fiato e con il cuore in frantumi.
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Tu che sei oggi l’angelo accolto in Paradiso,
Infondi coraggio e forza da lassù a mamma, papà e nonna.
Se puoi sussurra alle loro orecchie, cercali nei sogni ed essi avranno pace!
Noi non siamo in grado qui in terra di capire questo dolore assurdo.
Se puoi aiutaci a pregare!
Forse per gli anziani alla guida bisogna fare come da tempo si fa con i giovani: consentire soltanto l'utilizzo di auto di piccola cilindrata e potenza ed evitare che si mettano alla guida di "carri armati" da 20 quintali.
Il rinnovo delle patenti poi dovrebbe essere fatto come chiede la legge.
Questo bimbo peserà sulla coscienza di tanti.
Costituire una fondazione per proteggere i bimbi dai vuoti normativi e legislativi che consentono mettere al volante a persone non dotate di abilità comprovate in ragione di senilità o malattie invalidanti o con precedenti specifici. Basta con i vecchi alla guida, gli utilizzatori di droga alla guida, gli ubriachi alla guida. Stabilire controlli sulle certificazioni relative ai rinnovi dei permessi riconducendole alla responsabilità di strutture pubbliche, introducendo sanzioni penali significative su certificazioni "a cuor leggero". Elevare la custodia cautelare e le
pene per chi infrange le norme.
Una fondazione che porti il nome del piccolo.
Falconi, se ne faccia promotore. Saranno in tantissimi a seguirla, me compreso.
Avete mai fatto la visita per il rinnovo della patente?
Quel 25 marzo ero in pronto soccorso....quel giorno mai avrei pensato che un angioletto era su un ambulanza scortata dalla macchina della polizia... Ero lì perché il mio cuore. Non era in ottime condizioni....batteva troppo forte....
Non credo che il mio cuore abbia trovato sollievo... Sono uscita peggio di come sono entrata.... Ciò nonostante ho avuto fiducia...ho pensato che quella creatura avrebbe lottato come un guerriero....purtroppo ha perso quella battaglia.....forse perché Gesù lo voleva come l'angelo più bello....per proteggerlo fra le sue braccia..... Amore bello proteggi da lassù la tua mamma è il tuo papà.... Loro hanno bisogno di te