Un palazzo definito sotto sequestro. Un edificio teramano che non è solo un condominio ma sede di una Scuola, un centro di alta formazione, di studi medici e professionali. Davanti il budello creato dal cantiere della Scuola Savini e la gru che sta per essere posizionata proprio a vista dell' ingresso. Chi ha pensato alla sicurezza dell'edificio in caso di emergenza, di evacuazione? In caso di soccorsi? Oltre all'arrivo di una eventuale diffida, esiste un piano B per far convivere la sicurezza del cantiere con quelle dei residenti e utenti del palazzo in via Brigiotti?
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