Commozione, semplicità, emozione. E poi i ricordi, i racconti, le ascese e le discese, quelle affrontate davvero e quelle che appartengono alla vita di ciascuno. Casa, famiglia, amore, mancanza, attesa, dolore e, infine, quella serenità che si cerca quando le parole sembrano non bastare più.
È stato tutto questo l’ultimo saluto a Marco Di Marcello.
Un insieme di sentimenti difficili da separare, perché dentro un addio così grande finiscono inevitabilmente la vita e la morte, ciò che resta e ciò che manca, la gratitudine per il tempo condiviso e il vuoto lasciato da chi non c’è più.
Poi una poesia. Poche parole capaci di racchiudere il senso di un’intera cerimonia e di trasformare il dolore in una poesia:
«Vai Marco, vai. Porta con te tutto il nostro amore».
Un invito ad andare ancora più in alto, quasi a proseguire idealmente quelle ascese che hanno segnato una parte importante della sua esistenza.
Accanto alla famiglia e agli amici, la presenza delle istituzioni. Il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto ha rivolto anche le scuse istituzionali per alcune lacune, mentre alla cerimonia ha partecipato il Prefetto di Teramo, Beatrice Agata Mariano che ha espresso il suo cordoglio e il sindacato di Castellalto, Aniceto Rocci che ha ricostruito alcuni attini e l'interminabile attesa.
Ma prima ancora delle autorità c’erano loro: la famiglia, gli amici, le persone che Marco lo hanno conosciuto, vissuto e amato.
E poi c’era il mondo. Le lingue parlate, ascoltate, vissute.
Perché, per chi gli è stato vicino, Marco Di Marcello era un mondo: fatto di passioni, affetti, incontri, montagne, racconti e legami destinati a sopravvivere anche alla sua assenza.
Oggi rimane il silenzio di un saluto, ma soprattutto rimane ciò che Marco ha lasciato negli altri. Ed è forse questa la forma più autentica dell’immortalità: continuare a vivere nei racconti, nei ricordi e nell’amore di chi resta.
In fondo, "quando la montagna dice no, tu ringrazia e te ne vai". L'Olimpo.
Alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il nostro più sincero cordoglio.
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