Buongiorno Giancarlo,
il prossimo Decreto “Riaperture” da giorni sta occupando parte della stampa nazionale con il solo scopo di essere nuovamente un pretesto per riaccendere la lotta tra due fazioni opposte, i vaccinati e i non vaccinati.
Eppure, in tv, si vedono ogni giorno scene di conflitti e barbarie tra fratelli, immagini che ci disgustano ma che non ci invogliano a rasserenare il clima sociale del nostro paese.
Ebbene sì, all’interno delle scuole, nei prossimi giorni sarà possibile assistere ad azioni di vera e propria discriminazione nei confronti di persone che, per vari motivi giusti o sbagliati, hanno scelto di non aderire alla vaccinazione.
Sono un genitore vaccinato e guarito dal covid e voglio inviare un semplice appello che non vuole essere un pretesto per alimentare questa infantile lotta tra persone che la pensano diversamente, né tanto meno dibattere sull’efficacia o meno dei vaccini. Il mio appello è solo un invito a riflettere su ciò che succederà nei prossimi giorni all’interno di diverse strutture scolastiche italiane.
“La mia piccola ha poco meno di 4 anni e ha vissuto l’ormai dimenticata normalità solo per il primo anno della sua vita.
La mia piccola è triste quando un conoscente ha la tosse, il raffreddore e poco dopo risulta positivo, forse a causa del rischio corso dal nonno che nonostante due dosi di vaccino ha rischiato la terapia intensiva. La mia piccola è felicissima quando gli stessi tornano negativi.
La mia piccola ha conosciuto persone solo guardando i loro occhi e non vede l’ora di tornare al mare, come lo scorso anno, per potersi divertire con le persone guardando interamente il loro volto.
La mia piccola adesso è preoccupata per i bimbi ucraini e vorrebbe ospitarne uno per poterlo rendere felice.
La mia piccola sta vivendo la seconda emergenza in soli 4 anni di vita.
La mia piccola era triste quando la sua maestra preferita è stata sospesa ed era felice qualche giorno fa quando ha saputo che la sua maestra sarebbe potuta rientrare a scuola. Ma la mia piccola potrà vedere la sua maestra solo nei i corridoi perché le verrà impedito l’accesso in classe.
Quando la mia piccola chiederà perché la maestra non può stare li con lei e i suoi amichetti cosa le verrà risposto? Assisterà ad atti di discriminazione, di ghettizzazione o le verrà raccontata una bugia?
Bhé in entrambi i casi si concretizzerà una sconfitta per la scuola italiana, perché le bugie non si dicono e non si insegna ai bimbi a mentire, o ancora peggio si assisterà ad atti discriminatori e di ghettizzazione di un insegnante che fino a qualche decennio fa era, invece, una figura da rispettare (io accoglievo i maestri ed i professori alzandomi dalla sedia).
Nel mondo sono già presenti storiche discriminazioni difficili da debellare e oggi assistiamo ad un’escalation di nuove discriminazioni, dai no-vax, ai russi.
Io ho sempre rispettato qualsiasi tipo di libertà individuale, anche non condividendone alcune di esse, ma non accetto che un insegnante debba essere ghettizzato e discriminato di fronte alla mia piccola, cosa stiamo insegnando alle generazioni future?
Spesso si lotta per tante libertà, spesso diventiamo paladini dell’inclusione senza accorgerci che, nel nostro piccolo, accettiamo forme di esclusione nei confronti di chi non la pensa come noi o di chi ha la colpa di essere nato dalla parte dell’invasore.
Ecco, io da genitore, faccio un appello ai Dirigenti Scolastici per far sì che la scuola italiana possa evitare questa ulteriore disfatta e li invito a non dare seguito a questa norma facendo in modo che gli insegnanti tutti, vaccinati e non, possano accedere nelle aule tornando a svolgere la professione che sono riusciti a conquistare dopo anni di sacrifici e studio (tanto non verrete controllati all’interno delle vostre strutture scolastiche perché non sono mai state acquistate telecamere per tutelare i nostri figli da problemi ben più gravi).
Lo stato emergenziale per il COVID-19 finirà a breve e con esso spero che cesseranno anche questi comportamenti e dibattiti controproducenti, immorali e diseducativi, alimentati da una classe politica (quella dei migliori) che continua a colpire nella mente e nel cuore fasce d’età che meritavano più attenzione e delicatezza nell’affrontare la pandemia sanitaria. Il mio appello è rivolto anche e soprattutto a chi impone queste assurde direttive, creando spiacevoli situazioni e conflitti non giustificati da alcun fondamento medico. Basti pensare che un docente no-vax è infettivo tanto quanto un bambino non vaccinato quindi mi chiedo se, per queste eccelse menti, non è il caso di lasciare fuori dalle aule anche i bambini non vaccinati e mi preoccupo del fatto che possano solo pensarlo. Ma ormai non c’è da meravigliarsi che in futuro possa accadere.
Un Genitore
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Ben detto!
Caro sig Genitore,
Credo abbia proprio sbagliato blog nel quale lamentarsi...
La sua missiva denuncia, seppur tra le righe, un indottrinamento politicamente corretto che già dai primi anni di vita i nostri figli sono costretti a subire!
Molti di noi se ne sono accorti ed altri ne hanno avuto certezza solo in questi anni assistendo alla didattica distanza!
Per quel che riguarda i mostri "no vax" , credo si sia assistito e si continua ad assistere ad un un abominio della libertà!
Ma sa che se non ha il lasciapassare rafforzato (imbecilli!), pur con la certezza di aver un tampone negativo, non può fare visita ad un suo caro in ospedale o in RSA? Dov'è la scienza?!? C'è solo accanimento verso chi non si allinea... SVEGLIATEVI!!!
Guarda che il virus corre anche tra i vaccinati con tre dosi, sfruttare un dolore di una bambina di 4 anni per me è allucinante. Cosa devono fare di più gli italiani? Hanno rispettato confinamenti e certificati verdi senza senso.
Per tutti i lavoratori anche autonomi ,a torto o ragione , c'è l'obbligo di vaccinarsi ; anch'io non ero pienamente d'accordo ma non tanto a cuore leggero l'ho fatto in fondo, in questo caso ,lo ritengo abbastanza giusto
Ma tornando alle libertà individuali "le vaccinazioni obbligatorie che i bambini fare per essere iscritti a qualsiasi scuola come le classifichiamo ?
Per concludere , tranne se ci sono particolari condizioni climatiche , ci si deve vaccinare
Per quando riguarda ciò che dire ai bambini
"Le leggi vanno rispettate"
Solo infinita tristezza. Sono tanti gli alunni che aspettavano il rientro dei loro amati docenti ma l'emergenza non deve avere mai fine, occorre punire per bene chi dissente, fino a dicembre andava bene fare un tampone ogni 48 ore, adesso no, mentre i dirigenti scolastici ed ATA sospesi rientrano appieno nelle loro mansioni. Anche loro stanno a contatto con alunni e pubblico o sbaglio? Stesso discorso per i militari. E allora che motivazione scientifica e razionale ha la normativa? Quanti docenti tridosati si sono ammalati di COVID finora? Ne conosco personalmente una MAREA. Se nessuno è immune e tutti possono trasmettere l'infezione a che serve questo accanimento?
Chiedo scusa volevo scrivere
condizioni "cliniche *e non "climatiche "
la mia piccola la mia piccola...due palle.
ci sono docenti che hanno ripreso il virus 2 mesi dopo averlo avuto...di che parliamo...ormai il covid è una semplice influenza.