La serata politica incriminata è quella che si è svolta a Cellino e vedeva ospiti Pietro Quaresimale dal nero corvino; Francesca Persia dal biondo cherubino e Simona Cardinali dal buio notturno.
Iniziamo con la cronaca dei fatti.
Un post di Francesca Persia sulla sua pagina di Facebook. Si vede che non ha più un comunicatore perchè chiunque faccia questo lavoro alla mia amica Persia e sottolineo amica, le avrebbe consigliato di non scrivere. Poi, ci siamo ricordati che ha come consigliere Giacomo D'Ignazio, Presidente di Fira. Tutto diventa logico. 
Leggiamo "Fare politica e’ un impegno serio, nessuno ci obbliga a candidarci…e chi ha la fortuna di essere eletto dovrebbe esserne onorato … essere investiti della responsabilità di rappresentare un territorio, di “essere la voce “ di tanti all’interno di un assise dovrebbe essere fatto con onore, serietà ,onestà , lealtà, impegno, Amore, adbnegazione ed anche sacrificio… ma soprattutto lealtà nei confronti di chi ti ha legittimato a ricoprire il ruolo… beh… la serietà si vede dalle piccole cose… cercare di modificare un fatto oggettivo modificando foto x sembrare quello che nn si è, togliendo o rimettendo persone in base al proprio tornaconto e’ scorretto, soprattutto nei confronti dei cittadini ai quali ci si rivolge per chiedere consenso… si sta già mistificando un fatto reale, si sta MENTENDO ai cittadini, e poi si chiede fiducia??? buona giornata a tutti … io la faccia ce la metto, e resto quella che sono , SEMPRE E COMUNQUE per tutti NOI perché queste cose mi fanno SCHIFO ed ancora ci credo che si può CAMBIARE! ATTENZIONE A CHI NON HA ARGOMENTI E PUR DI EMERGERE CERCA DI SCREDITARE GLI ALTRI e a CHI NON HA UN MESTIERE ma ha smania di gestire IL POTERE per curare non i NOSTRI ma i PROPRI INTERESSI!Buona giornata a tutti".
Non faremo nessuna analisi della sintassi, della consecutio temporum perchè la discordanza è nella ragione politica. Non c'è il soggetto, non c'è il fatto ma solamente uno sfogo che in una seria campagna elettorale non avrebbe ospitalità. I temi sono altri e i fatti personali tra candidate lasciano solo un sapore di dilettantismo pecoreccio.
La sanità, il lavoro, il sociale. Le soluzioni per le liste di attesa, per nuovi insediamenti imprenditoriali, i fondi per il Dopo di Noi e i ragazzi speciali. Altro che chiacchiere.
Chi era il soggetto delle invettive da aree interne?
Il colore buio pesto indossato dalla consigliera e candidata Simona Cardinali,
la mia amica Simona, rea di aver cancellato dalle sue foto ogni presenza di Francesca Persia nella serata di Cellino. Come se fosse un inserto vietato dalla legge sulla pubblica decenza. Cancellata la folta chioma bionda dalla prima fila e cancellata dai manifesti. Vi ricordate quei film vietati dai censori? Le stelline pudiche?
La vittima in imbarazzo?
Pietro Quaresimale che pensava al quasi 4% della Lega in Sardegna. Inconsapevole ma stretto tra due debolezze.
Quaresimale puntava alla doppia accoppiata. La Persia dalle aree interne fino a San NIcolò; la Cardinali da San Nicolò al mare. La Persia strizzava l'occhio a Vannucci al Mare promettendo i mare e Monti.
Funghi e cozze.
Il risultato? Un mantecato Lega(to) insieme da tanta tristezza.
Certe luci della ribalta rovinano la carnagione, a una ragazza.” ...( Colazione da Tiffany)
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Ma chi le vota??