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Teramo e il caro Parcheggio in Blu....

di Anonimo
2 minuti

Gentile Sindaco, 
con la presente rinnoviamo il grido di allarme che il Centro storico e lo scrivente Consorzio lanciano da 
tempo per arginare il declino della città e di una parte significativa del mondo produttivo. 
Fra i tanti problemi incancreniti, prioritario appare quello relativo ai parcheggi pubblici a pagamento,  gestiti in maniera da allontanare le persone che potrebbero venire a Teramo. 
La disparità di trattamento fra la grande distribuzione (che gode ovunque di parcheggi gratuiti) e i negozi  di vicinato (che al contrario subiscono la penalizzazione di parcheggi a pagamento in centro storico) 
testimonia come lo squilibrio esistente continui a penalizzare determinate categorie a vantaggio di altre. 

Tale disparità è ulteriormente aggravata dal fatto che i parcheggi a pagamento sono quasi tutti in centro 
storico, mentre in altre frazioni del territorio comunale non ve ne sono affatto.
La convenzione in essere con la società di gestione dei parcheggi comunali scoperti a pagamento ha già 
dimostrato – dopo appena un anno e mezzo – da un lato la propria inefficacia sotto ogni profilo: far 
guadagnare l’Amministrazione (obiettivo fallito), agevolare la frequentazione della città (obiettivo 
fallito); dall’altro lato l’aggravamento dei danni cagionati al commercio e alla residenzialità. 
Ne consegue che la decisione dell’Amministrazione di gestire i parcheggi in maniera disuguale rispetto a 
situazioni del tutto simili fra di loro, abbia prodotto uno sperpero di denaro pubblico che si è rivelato 
contrario ad ogni oculata gestione della comunità, restando assente un piano complessivo di 
valorizzazione immobiliare dei parcheggi di proprietà comunale (Piazza Donatori di sangue, Campo 
Boario, Piazzale San Francesco, San Gabriele, Piazza Dante, ecc.). 
Urge uniformare scelte e decisioni, avendo una visione univoca e intelligente dello sviluppo cittadino, cosa che fino ad oggi è sempre mancata. 

Pertanto, comunichiamo la decisione di voler presentare una Petizione, ai sensi dei vigenti regolamenti  comunali, finalizzata a chiedere all’Amministrazione – previa valutazione sulla sussistenza di  “inderogabili e giustificati motivi di pubblico interesse” – che si proceda alla revoca del vigente contratto  di concessione dei parcheggi a pagamento su aree scoperte ex art. 26 del Contratto stesso, per manifesto  squilibrio fra il pubblico interesse del Concedente Comune di Teramo e gli interessi privati della Società 
concessionaria. 
Ringraziamo anticipatamente per l’attenzione. 

Il Consorzio Shopping in Teramo Centro

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Commenti

Andare in centro è diventato un lusso…

Risiedo in centro da trenta anni e non posso non appoggiare la petizione di cui il Consorzio si fa portatore. Con grande rammarico mi permetto di fare notare che i negozi del centro storico hanno però da tempo perso potere attrattivo per eventuali acquirenti, al di là di parcheggi a pagamento e concorrenza di grandi centri commerciali . L'offerta è povera , i locali spesso sono trascurati, gli esercenti poco abituati a "coccolare" i clienti. Forse ci sono problematiche più stringenti, quali il caro affitti, il decoro urbano,la mentalità da aprire verso una clientela più esigente e variegata, nei gusti e nella disponibilità economica.

Revocare l affidamento della gestione oarcheggi mette a rischio i posti lavoro ex lavoratori tercoop...quindi il sistema andava organozzago diversamente con uba scelta per i parcheggi in centro purtroppo sbaglita. Altea cobsiderazione va fatti sull ubicazione degli sralli ...perche ad esempiksan Nicolò non ha parcheggi a pagamento? O zona gammarana o altrezone diteramo? Si è voluto colpire laparte piu trafficata del centro sapendo che i guadagni erano piu facili?

Tutte le strade del centro e delle immediate vicinanze sono sempre occupate da auto in sosta, quasi sempre vietata e quindi gratuita, se i proprietari vanno in giro per fare shopping non lo so.
E se il calo delle vendite dipendesse dal fatto che molti teramani non hanno più le possibilità economiche che avevano fino a qualche anno fa?
No alle auto in centro.

Giustamente

“Non ho capito che devo fare.”
(Cit.)

Il pubblico interesse immagino sia rappresentato dalle esigenze dei commercianti... altro non mi viene di pensare. Alcune decine di anni fa suggerii di fare parcheggi liberi sui lungo fiumi. Si optò per il cemento. Ancora siamo in tempo per rimediare. Sotto il vecchio stadio se si adegua l'area possono essere lasciate centinaia di auto a gratis. Si fa in tutte le città piccole. Aria pulita in centro e libero passeggio. Suggerii allo stesso modo l'area recuperata dall' Izs andate a vedere

Basta semplicemente che i commercianti rimborsino il costo del parcheggio e problema risolto....ma forse il problema è un altro. (non sono concorrenziali)

A Teamo in centro auto parcheggiate in divieto di sosta ovunque.
Zona anfiteatro i passaggi pedonali sempre occupati.
Ovunque auto parcheggiate su strisce pedonali e sui marciapiedi.
Ma la polizia locale esiste in questo comune?

I negozi sono vuoti principalmente per mancanza di attrattiva, i parcheggi così come sono strutturati non aiutano, ma il declino è imputabile per la maggior parte per carenza dei commercianti come anche altri prima di me hanno evidenziato