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Quale sicurezza nel cantiere fantasma di Teramo...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Ogni volta che scrivo del cantiere fantasma di Viale Bovio a Teramo, il giorno dopo arrivano alcuni operai a battere di martello.
Riproviamoci " Prima del terremoto. Prima della Ricostruzione. Un cantiere che occupa oltre metà marciapiede a Viale Bovio da ben sette anni e che ha compiuto da poco gli anni della crisi matrimoniale. Tutti si chiedono quando termineranno i lavori; tutti si chiedono perchè il Comune di Teramo non si pone questa domanda e soprattutto tutti si chiedono quando finalmente torneranno a battere chiodi e martelli qualche operaio. Il record sarà presto superato nel silenzio di tutti".

Una cortesia. Abbiamo chiesto ad un esperto in sicurezza di analizzare alcune foto.

"Rischio di caduta dall’alto: una delle principali cause di morte nei cantieri! Bene da queste foto si evince chiaramente che nessuno si è preoccupato di gestire questo tipo di pericolo, anzi è stato abbondantemente mascherato con posticci tentavi di realizzazione di parapetti in legname di dubbia resistenza all’urto da parte di un lavoratore che accidentalmente inciampa….e vola a terra con tutto il parapetto! Per non parlare del lavoratore che si trova ad operare ad una quota ancora più elevata e addirittura oltre questi “tentativi di parapetti”! I ponteggi, come si vede dalla colorazione dei singoli elementi, di sicuro sono di marche ed omologazioni diverse per cui sarebbe necessario un progetto strutturale specifico redatto da un tecnico abilitato Che dire? Se non dovesse accadere nulla in questo cantiere, intendo nessun infortunio grave, lo potremo annoverare tra qui cantieri che chiamerei “cantieri dei miracoli e dei miracolati”".

La prima cosa la sicurezza. Poi i fantasmi.

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Che vergogna!!