CAMPLI – Sei serate consecutive con il centro storico gremito, migliaia di presenze e visitatori arrivati anche da fuori Abruzzo. La 55ª edizione della Sagra della Porchetta Italica di Campli va in archivio con numeri importanti e con la conferma di un evento che ormai ha superato i confini regionali.
Per quasi una settimana piazze e strade del borgo farnese si sono trasformate in un grande punto di incontro tra gastronomia, musica, tradizione e turismo. Un successo di pubblico che rafforza il ruolo della manifestazione tra gli appuntamenti più conosciuti dell'estate abruzzese e tra gli eventi enogastronomici capaci di richiamare presenze da diverse regioni italiane.
Protagonista assoluta, naturalmente, la Porchetta Italica di Campli, frutto di una tradizione artigianale tramandata da generazioni e al centro della storica competizione tra i maestri porchettai.
Il verdetto finale ha premiato Fulvio Pallotta di Campli e Nicolino Mercurii di Colledara, primi a pari merito con una media voto di 8,17, ottenuta sulla base delle valutazioni delle quattro giurie.
Alle loro spalle Viro Galliè di Nereto, secondo classificato, e Lucio Di Stefano di Colledara, che ha conquistato il terzo posto.
Per Pallotta è arrivato anche il Premio Speciale della Critica “Prof. Nicola Biagio Natali”, mentre Mercurii si è aggiudicato il Premio della Giuria Social, composta da influencer e protagonisti della comunicazione digitale.
Una sfida particolarmente equilibrata che ha confermato, ancora una volta, l'altissimo livello raggiunto dagli artigiani in gara e la qualità di un prodotto che rappresenta uno dei simboli gastronomici del territorio camplese.
Tra le novità dell'edizione 2026 anche l'introduzione, per la prima volta, di una proposta gluten free, scelta voluta dagli organizzatori per rispondere alle richieste avanzate negli ultimi anni e rendere la manifestazione ancora più accessibile. Una sperimentazione che ha incontrato il favore del pubblico e che potrebbe diventare uno degli elementi da consolidare nelle prossime edizioni.
Grande partecipazione anche agli appuntamenti musicali e alle serate dance in Piazza Vittorio Emanuele II, che hanno accompagnato la festa trasformando il cuore di Campli in una grande pista a cielo aperto.
Dietro il successo della manifestazione il lavoro della Pro Loco Città di Campli, del Comune, dei maestri porchettai, delle associazioni, degli sponsor e dei tanti volontari impegnati nell'organizzazione e nella gestione delle sei giornate.
La fotografia finale della 55ª edizione è quella di una Campli piena, viva e attraversata ogni sera da migliaia di persone. Un risultato che consolida un percorso di crescita ormai evidente e rafforza la capacità della Sagra di diventare anche uno strumento di promozione turistica dell'intero territorio.
La Porchetta Italica continua così a raccontare Campli e l'Abruzzo ben oltre i propri confini: una tradizione antica che, edizione dopo edizione, riesce ancora a trasformarsi in un grande evento popolare e nazionale.
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