Un dipendente pubblico è stato raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nell'ambito di un'inchiesta per peculato condotta dalla Guardia di Finanza di Teramo. L'operazione ha portato anche al sequestro di beni, la cui natura e il cui valore saranno resi noti nelle prossime ore.
Le attività investigative sono state coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica Stefano Giovagnoni ed eseguite dai militari delle Fiamme Gialle teramane nell'ambito dell'Unione dei Comuni.
Per domani, venerdì 23 ottobre, alle ore 10.30, è stata convocata una conferenza stampa presso il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Teramo, alla presenza del magistrato titolare dell'inchiesta.
L'incontro consentirà di conoscere i dettagli dell'indagine, le contestazioni formulate e l'entità dei beni sottoposti a sequestro.
Resta fermo il principio della presunzione di innocenza della persona indagata fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna.
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