Una rete biocompatibile per sostenere l’uretra e contrastare l’incontinenza urinaria maschile, soprattutto dopo interventi alla prostata. È la tecnica dello sling AdVance, utilizzata all’ospedale Mazzini di Teramo dall’équipe di Urologia diretta da Federico Narcisi.
La procedura, eseguita attraverso una piccola incisione perineale, rappresenta un’opzione meno invasiva rispetto ad altri trattamenti chirurgici e può migliorare la qualità della vita dei pazienti selezionati.
Soddisfazione del direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia, che ha ringraziato Narcisi e i suoi collaboratori, sottolineando l’importanza di investire nelle competenze professionali e nell’innovazione.
Un ulteriore risultato per l’Urologia teramana, che amplia le possibilità di cura per una patologia capace di condizionare profondamente la vita quotidiana.
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